Energia. L’Italia si prepara alla completa liberalizzazione del mercato energetico

Confartigianato al fianco degli imprenditori

Gli italiani si preparano a dire addio al mercato tutelato dell’energia. Il ddl concorrenza, infatti, ha fissato al 1° luglio 2019 l’entrata in vigore del mercato libero dell’energia elettrica e del gas, per tutti gli italiani, famiglie e imprese. Una vera e propria rivoluzione, a cui gli italiani dovranno adeguarsi per sfruttare le opportunità in arrivo e scongiurare gli aumenti previsti in bolletta.

Una novità importante, che punta ad un mercato davvero concorrenziale, dal punto di vista dei costi e dei servizi offerti dai fornitori ai clienti. Perché abbia successo, ovviamente, la completa liberalizzazione del mercato energetico deve basarsi su una vera concorrenza tra gli operatori del mercato. Regole certe, totale trasparenza e operatori qualificati, sono queste le condizioni che Confartigianato - dice Eugenio Massetti delegato nazionale all'energia -  continua a chiedere ai tavoli di confronti con le amministrazioni, gli enti e le autorità che si occupano di mercato energetico. Ancora oggi, infatti, il mercato italiano soffre di poca trasparenza e di fornitori che entrano sul mercato con offerte competitive ma senza le tutele e le garanzia necessarie per offrire un servizio adeguato alla clientela. Condizioni che vanno abolite prima della completa liberalizzazione del mercato e su cui Confartigianato  continua a puntare l’attenzione. Nel frattempo, proprio per aiutare cittadini e imprese ad affrontare questa rivoluzione, Confartigianato sta lavorando, già da tempo, con i tre consorzi per l’acquisto di energia: il CenPi, il Caem e il Multienergia, con sportelli e sedi in tutta Italia, per offrire assistenza, supporto e condizioni estremamente vantaggiose a tutti gli italiani, imprenditori e cittadini.