Home

EDILIZIA – Sconto in fattura per Ecobonus, distorsivo della concorrenza. Per una impresa tipo specia


 


Il no deciso di Confartigianato allo sconto sulle fatture per gli interventi relativi all’ecobonus e al sismabonus, previsto dal Decreto Crescita, si basa sulla consapevolezza della profonda distorsione della concorrenza introdotta dalla norma – come evidenziato dall’Antitrust – a danno di mezzo milione di micro e piccole imprese operanti nel settore delle costruzioni, con 1,2 milioni di addetti, l’89% dell’occupazione del settore. In settimana Confartigianato ha ribadito la posizione in una comunicazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.


Il mercato sostenuto dall’ecobonus ammonta a 784,9 milioni di euro di investimenti, per un totale di 79 mila interventi. La distribuzione per tipologia di lavori rileva il 39,8% degli investimenti sostenuti da ecobonus si riferisce ai serramenti, il 16,7% alle pareti verticali, il 15,7% a caldaia a condensazione, il 14,2% a pareti orizzontali o inclinate, il 5,7% a pompe di calore, il 4,9% a schermature solari, lo 0,7% al solare termico, lo 0,6 in impianti a biomassa e lo 0,4% a building automation.