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RECOVERY PLAN – Allarme Confartigianato su burocrazia: “Rallenta appalti: 7 mesi in più di media Ue”


 

Per realizzare un appalto pubblico infrastrutturale in Italia servono 7 mesi in più rispetto alla media europea. A rallentare i lavori sono i numerosi passaggi burocratici che incidono per il 54,3% sui tempi complessivi per completare le opere. A denunciare l’ombra pesante della burocrazia sull’attuazione dei progetti del Recovery Plan è Confartigianato che ha rilevato l’impatto degli adempimenti amministrativi sulla competitività del nostro Paese. Un’analisi che i rappresentanti della Confederazione hanno evidenziato, lo scorso venerdì, durante un incontro con la Ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli alla quale hanno espresso la necessità di garantire la sostenibilità amministrativa del Recovery Plan.

Eugenio Massetti, Presidente Confartigianato Lombardia e Vice Presidente Vicario Confartigianato sottolinea. “La burocrazia è la nemica dei nostri imprenditori. Una delle grandi sfide da vincere con il Recovery Plan consiste proprio nel semplificare e snellire la mole di costosi e inutili adempimenti che pesano sulle aziende e sul Paese e nel rendere la macchina amministrativa capace di scaricare a terra il potenziale del Piano con una efficace programmazione e gestione delle sue misure”.

In particolare, per quanto riguarda le infrastrutture materiali, Confartigianato ha calcolato che in Italia occorrono in media 815 giorni, circa 2 anni e 3 mesi, per completare l’iter di un appalto pubblico tipo come la riasfaltatura