RESPONSABILITA' SOCIALE PER LE MICRO E PICCOLE IMPRESE E LE IMPRESE ARTIGIANE: AL VIA LA CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLA PRASSI DI RIFERIMENTO - Dal 1 agosto al 10 settembre tutte le imprese sono invitate a partecipare alla fase di consultazione pubblica, sottoponendo le proprie osservazioni attraverso il sito di UNI

01.08.2018

 

Importante step per il progetto avviato da Confartigianato Lombardia insieme a UNI per la creazione di una nuova Prassi di Riferimento UNI, compatibile con la ISO UNI 26000, relativa alla definizione di linee guida per la Responsabilità Sociale nelle MPI e nell’artigianato.

 

Il risultato dei lavori di questi mesi è un documento che fornisce le linee guida per l’applicazione pratica del modello di responsabilità sociale promosso dalla UNI ISO 26000, attraverso una serie di indicatori a supporto dell’autovalutazione delle imprese rispetto alle dimensioni dell’ambiente, della governance e del sociale.

 

Oggi si apre, per chiudersi il 10 settembre, la fase di consultazione pubblica del documento, a cui tutte le imprese sono invitate a prendere parte, sottoponendo a UNI eventuali osservazioni attraverso il sito web dell’Ente. Per partecipare è sufficiente accedere al seguente link seguendo le istruzioni indicate.

 

Questa prassi di riferimento è il punto di arrivo del percorso iniziato da Confartigianato Imprese Lombardia con il progetto “A.RES – Artigiani RESponsabili”, realizzato nell’ambito dell’Accordo di programma Convenzione Artigianato, e che ha portato allo sviluppo di due strumenti operativi a supporto delle MPI e dell’imprese artigiane: il “Cruscotto della RSI”, strumento per supportare la valutazione del grado di responsabilità sociale dell’impresa, e la “Carta dei Valori”, un manifesto etico finalizzato comunicare i valori dell’impresa agli stakeholder.

 

L’attività di elaborazione della UNI/PdR è stata promossa tramite un’ iniziativa congiunta di Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia, con l’intento di incoraggiare le associazioni di categoria e altre associazioni regionali a sviluppare una o più prassi di riferimento compatibili per la trasposizione e il recepimento delle linee guida UNI ISO 26000 per la Responsabilità Sociale delle Organizzazioni, nei comparti/settori di loro competenza, valorizzando le buone pratiche di attuazione della noma internazionale messe in atto sul territorio lombardo, nell’ottica di una loro più ampia diffusione su tutto il territorio nazionale.

 

“Lo sviluppo di una prassi di riferimento UNI sulla Responsabilità Sociale d’Impresa a misura di MPI e di impresa a valore artigiano è un importante risultato per Confartigianato Lombardia – commenta il Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti – Un risultato che segna il passaggio verso una formalizzazione di quei valori tipici della responsabilità sociale che da sempre caratterizzano le nostre imprese, trasformandoli in un vantaggio competitivo concreto, ancora più spendibile sul mercato. Inoltre creare maggiore consapevolezza sul tema della responsabilità sociale porta ricadute positive per tutti i soggetti coinvolti nella vita dell’impresa: le persone che vi lavorano, gli stakeholder esterni, la filiera, il territorio”

 

Per informazioni:
Michela Fumagalli – Ufficio stampa e comunicazione Confartigianato Lombardia 339/3713053 – [email protected]

 

 

 

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