CONVENTION NAZIONALE DONNE IMPRESA - Credito e legge di bilancio al centro della Convention delle imprenditrici di Confartigianato

26.09.2018

 

 

Una delegazione di 25 imprenditrici lombarde ha preso parte a Roma alla XXIII Convention di Donne Impresa Confartigianato. Intitolata ‘DiamoCi credito’, ha visto al centro del dibattito proprio il credito e gli interventi per le piccole imprese nella legge di bilancio. Davanti a oltre 100 rappresentanti del Movimento provenienti da tutta Italia si sono alternati sul palco esponenti del Governo, del Parlamento, del mondo bancario e della finanza.

 

Al centro del confronto le nuove frontiere dell’accesso al credito, gli effetti sull’attività d’impresa e le novità in tema di strumenti digitali. Tutto visto in ottica di impresa femminile. Alla Convention sono intervenuti il Vice Presidente Vicario di Confartigianato Marco Granelli e il Segretario Generale Cesare Fumagalli. “Le imprenditrici – ha detto Daniela Rader, Presidente di Donne Impresa Confartigianato – sono convinte della necessità di affrontare la sfida del credito con strumenti di conoscenza che le rendano informate e consapevoli nella gestione finanziaria della propria azienda”.

Un percorso di educazione che vede al loro fianco Artigiancassa, che alla Convention ha presentato il progetto di una community dedicata alle associate di Confartigianato. Sulla sostenibilità si è invece concentrato l’intervento di Giuliana Coccia, del Segretariato dell’ASVIS, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile cui aderisce Confartigianato, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno di Donne Impresa per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo ‘Uguaglianza di genere’ indicato nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Sui nuovi strumenti finanziari per gestire le imprese è intervenuto Roberto Nicastro, Senior Advisor Europa di Cerberus, leader globale nelle soluzioni di investimento alternativo, mentre la situazione dei finanziamenti alle imprese femminili a dieci anni dallo scoppio della Grande crisi è stata ‘fotografata’ da Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, nel 15° ’Osservatorio sull’imprenditoria femminile artigiana in Italia’. Ne emerge che, a fronte dei 516,9 miliardi di euro di valore aggiunto al femminile, pari ad un terzo del valore aggiunto totale, i finanziamenti alle imprenditrici rimangono in territorio negativo: tra giugno 2012 e luglio 2018 i prestiti lordi alle aziende guidate da donne hanno fatto segnare un calo del 2,2%. Alle criticità sul fronte del credito si sommano i tanti problemi ‘storici’ delle imprese italiane. A cominciare dal peso del fisco e della burocrazia.

 

E proprio su questi aspetti nel corso della Convention sono arrivate le testimonianze di impegno dei rappresentanti dell’Esecutivo e del Parlamento. Il Ministro dei Beni e delle attività culturali Alberto Bonisoli ha sottolineato i valori delle imprenditrici, “determinate, coraggiose, concrete”, e ha assicurato che “le Pmi sono al centro dell’attenzione del programma del Governo”. Attenzione analoga a quella del Parlamento, secondo quanto hanno dichiarato gli onorevoli Alberto Gusmeroli (Lega–SP) Vice Presidente della Commissione Finanze della Camera, Andrea Mandelli (Forza Italia) Capogruppo in Commissione Bilancio della Camera, Raffaele Trano (M5S) Capogruppo in Commissione Finanze della Camera. I tre parlamentari hanno sottolineato il ruolo fondamentale degli artigiani e dei piccoli imprenditori nell’economia italiana e la necessità di liberarli da oneri e vincoli. E proprio da questo obiettivo nasce la proposta di legge, firmata tra gli altri dagli onorevoli Gusmeroli e Trano, presentata la scorsa settimana, contenente “Misure di semplificazione fiscale, sostegno all’economia reale e contrasto all’evasione fiscale”. Una battaglia anti-burocrazia e per un fisco più equo che – hanno sottolineato i due deputati – si esprimerà anche con le misure, come la flat tax, in preparazione con la Legge di bilancio.

 

Nel corso della Convention, Donne Impresa ha consegnato il Premio ‘Heart Work and Love’ 2018 a Maruska Nava, imprenditrice di Como, con la seguente motivazione: “Imprenditrice capace di esprimere ed esaltare, con sensibilità e passione, i valori dell’artigianato italiano. Con generosità e tenacia, ha posto il proprio lavoro al servizio delle donne e della comunità, facendosi promotrice di molteplici iniziative con le quali ha testimoniato concretamente la funzione sociale dell’artigianato quale strumento di solidarietà ed integrazione. A Maruska Nava il plauso e la riconoscenza di Donne Impresa Confartigianato per il suo impegno di imprenditrice responsabile e partecipe della costruzione del bene comune“.

 

“La convention 2018 è stato per il Movimento Donne Impresa della Lombardia un momento molto partecipato e l’occasione per un confronto su temi chiave per la gestione del business. Siamo particolarmente orgogliose che durante l’evento sia stata premiata una nostra imprenditrice, che molto ha fatto in questi anni anche a livello di impegno associativo. Credo che giornate come questa siano importanti, per fermarsi a riflettere e avere nuovi spunti per il proprio lavoro”, ha affermato Elena Ghezzi, Presidente Regionale di Donna Impresa Confartigianato.

 

 

 

 

 

 

 

Per informazioni:

Michela Fumagalli - Ufficio stampa e comunicazione Confartigianato Lombardia

339/3713053 – [email protected]

 

 

 

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