LECCO - ANCoS Confartigianato dona un nuovo biometro per l’Oculistica dell’ospedale di Lecco

19.07.2019

 

È in funzione nel reparto di Oculistica dell’Ospedale Manzoni di Lecco, il biometro ottico di ultima generazione donato dall’ANCoS, l’Associazione Nazionale Comunità Sociali e sportive di Confartigianato, all’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Lecco.

 

“Per noi è importante e significativo – dichiara Paolo Favini, Direttore Generale dell’ASST lecchese – avere al nostro fianco un’Associazione come l’ANCoS. Ci teniamo a ringraziare tutti gli associati per questa preziosa donazione rivolta, oltre che ai nostri specialisti, a tutti i pazienti che ogni giorno fanno riferimento alla nostra Azienda per ricevere cure in ambito oculistico perché, è bene dirlo, una diagnostica moderna e tecnologicamente avanzata è sempre a beneficio di una terapia accurata e appropriata”.

 

“Confartigianato rappresenta 700mila imprese aderenti alla nostra Associazione – spiega Cesare Fumagalli, segretario generale nazionale di Confartigianato Imprese – Imprese che lavorano nel mondo, ma che continuano a essere, nell’accezione positiva del termine, “casa e bottega”, quindi pienamente partecipi delle comunità locali in cui sono inserite. Come associazione di impresa siamo convinti che le nostre aziende possano prosperare nei territori in cui c’è benessere, compresa la salute delle persone, da qui il senso di questa donazione all’ospedale di Lecco. Questo momento segue altri segnali di attenzione importanti da parte di Confartigianato Imprese Lecco, come la donazione di un pulmino per il trasporto di persone disabili a una RSA e di un defibrillatore al centro sportivo comunale Al Bione. La nostra attenzione al sociale varca anche i confini nazionali, ad esempio abbiamo realizzato una scuola dei mestieri in Etiopia. Per quanto possiamo cerchiamo di dare una mano al territorio ed oggi ci fa piacere aver potuto arricchire l’ospedale Manzoni di Lecco con questa attrezzatura”.

 

Come è impiegata la nuova dotazione dell’Oculistica? “Il biometro ottico – chiarisce Claudio Pelizzari, Direttore dell’Oculistica di Via dell’Eremo – viene utilizzato per eseguire esami biometrici prima di un intervento di cataratta consentendoci di misurare, in tempo reale, la lunghezza del bulbo oculare, la curvatura della cornea e la profondità della camera anteriore dell’occhio del nostro paziente prima di procedere con l’operazione”.

 

“La precisione dello strumento – continua Pelizzari – ci permette di ottenere dati estremamente accurati ed affidabili: rappresenta uno strumento fondamentale per la pianificazione dei nostri interventi di cataratta perché, dopo aver effettuato tutte le misurazioni delle varie componenti oculari, elabora una serie di formule matematiche attraverso le quali otteniamo il valore appropriato della lente intraoculare che dobbiamo impiantare per ottenere il risultato refrattivo desiderato dopo, ovviamente, l’asportazione del nucleo catarattoso”.

 

L’esecuzione di questo particolare esame avviene in pochissimi minuti, senza anestesia o dilatazione delle pupille; ed è utilizzato anche nelle casistiche di più difficile gestione come nel caso dei pazienti affetti da difetti refrattivi forti o da quelli che sono già stati sottoposti ad operazioni di chirurgia refrattiva laser. “Il nuovo biometro ottico – prosegue il Primario – consentirà al nostro team di Oculistica di migliorare ulteriormente la chirurgia potenziandone dell’intera attività. È già in atto, tra l’altro, una riorganizzazione della gestione delle sale operarie di Oculistica che si pone come obiettivo quello di incrementare l’offerta delle nostre prestazioni chirurgiche, soprattutto quelle che riguardano gli interventi chirurgici mininvasivi all’occhio”.

 

Alla presentazione ufficiale del biometro hanno preso parte il presidente e il segretario generale di Confartigianato Imprese Lecco Daniele Riva e Vittorio Tonini.

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