MOTORI – 37° edizione di Confartigianato Motori: tutti i premiati del 2019

08.09.2019

 

Ecco tutti i premiati di questa 37° edizione del Premio Confartigianato Motori, con le relative motivazioni:

 

GUNTHER STEINER, team principal Haas F1

Riconoscimento ad una carriera straordinaria che lo ha visto impegnato per oltre quindici anni nel mondo dei rally per poi passare alla pista. Dopo un primo ciclo in Formula 1 iniziato nel 2002, l’ingegner Gunther Steiner è tornato nel massimo campionato Mondiale nel 2015, ideando il progetto HAAS che ha riportato un team statunitense in Formula 1. Personaggio molto amato dagli appassionati, Steiner ha portato avanti con successo il progetto Haas facendolo diventare una realtà di spicco del paddock.

 

TOTO WOLFF, Team Principal Mercedes AMG

In sei anni da team principal ha guidato la sua squadra alla conquista di dieci titoli Mondiali, ipotecando anche i due allori della stagione 2019. Cifre record per un manager che a soli 47 anni ha già lasciato un segno indelebile nella storia della Formula 1. La sua visione del motorsport è totale, grazie ad un passato da pilota e da manager che hanno composto le basi sulle quali nel 2013 ha assunto la direzione del team Mercedes Formula 1.

 

LANDO NORRIS, Pilota emergente Team McLaren F1

Con i suoi diciannove anni Lando Norris è il pilota più giovane tra i venti che compongono la griglia di partenza di Formula 1. Ha esordito in questa stagione al volante della McLaren, squadra che lo ha supportato nella carriera nelle formule minori, confermando subito un grande talento naturale abbinato ad una sorprendente maturità. In pochissimo tempo Lando Norris è diventato una realtà ed uno dei giovani che si candida ad un ruolo da protagonista in un futuro ormai dietro l’angolo.

 

DANIIL KVJAT, Pilota Team Toro Rosso F1

PREMIO TECNOLOGIA AMBIENTE

Il mondo dello sport a volte offre delle rivincite, e solo la caparbietà di chi crede in sé stesso permette di saperle cogliere in pieno. Daniil Kvyat non è solo tornato in Formula 1 nel Mondiale 2019, ma ha saputo rimportare sul podio la Toro Rosso ad 11 anni di distanza dalla vittoria di Monza di Sebastian Vettel. Il riconoscimento va ad un pilota straordinario, e ad una storia che deve essere d’esempio a tanti giovani che si trovano davanti a degli ostacoli.

 

SILVIA HOFFER, Responsabile Comunicazione Ferrari

Gestire un brand come la Ferrari, costantemente sotto i riflettori dei media Mondiali, è un lavoro che richiede grande preparazione e una visione globale del mondo dei Media. L’ufficio stampa Ferrari è indubbiamente quello più impegnato dell’intera Formula 1, un lavoro che non conosce orari e che richiede grandi capacità di mediazione. Il riconoscimento per l’ottimo lavoro svolto va a Silvia Hoffer, in rappresentanza dell’ufficio stampa della Scuderia Ferrari.

 

FERRARI DRIVER ACADEMY rappresentata da MARCO MATASSA

Gli ottimi riscontri ottenuti da Charles Leclerc al suo esordio in Ferrari non hanno solo confermato il talento del pilota monegasco e il buon lavoro svolto dai tecnici di Maranello. Per la prima volta nella sua storia la Ferrari ha portato al successo un giovane cresciuto nel suo vivaio, la Ferrari Driver Academy. Il progetto mirato all’identificazione e alla formazione di giovani piloti ha confermato sul campo uno straordinario successo, diventando un riferimento nel suo settore. Il riconoscimento va a Laurent Makies, responsabile della Ferrari Driver Academy.

 

RICCARDO ADAMI, Ingegnere pista Ferrari

Ha esordito in Formula 1 nel 2005, come ingegnere di pista del team Minardi, diventando subito uno dei punti di riferimento della Toro Rosso. È stato l’ingegnere di pista di Sebastian Vettel nella leggendaria vittoria che il pilota tedesco ha conquistato qui a Monza nel 2008, e nel 2015 ha realizzato il sogno dell’ingresso nella Scuderia Ferrari. Da cinque anni è la voce che sentiamo dialogare via-radio con Vettel.

 

DANIELE SPARISCI, Giornalista sportivo Corriere della Sera

Ci sono giornalisti che si avvicinano al mondo della Formula 1 esclusivamente come opportunità di lavoro, e chi insegue la possibilità di poter raccontare un mondo che sempre seguito con passione. Daniele Sparisci, inviato del Corriere della Sera, da anni ha saputo offrire ai suoi lettori uno spaccato molto personale della Formula 1, entrando nei personaggi e con un punto di vista sempre obiettivo sulle vicende del Mondiale. Il riconoscimento va alla passione e alla professionalità di una delle penne più raffinate del panorama italiano.

 

VALTTERI BOTTAS, Pilota Mercedes F1

Nel suo curriculum ci sono cinque vittorie, dieci pole position e quaranta piazzamenti sul podio. Negli ultimi tre anni ha diviso il box con Lewis Hamilton, confermandosi uno dei pochi avversari che ha saputo tenere testa al cinque volte campione del Mondo. Il riconoscimento va ad un pilota riuscito ad entrare nell’ambito club dei top driver di Formula 1, tenendo viva la grande tradizione dei piloti finlandesi.

 

LIBERTY MEDIA

Tre anni fa Liberty Media ha preso il timone della Formula 1 accettando una sfida molto impegnativa. Il tocco del gruppo statunitense ha rispettato il dna storico di questo sport riuscendo però a traghettare la Formula 1 nel mondo contemporaneo. Nuove opportunità per gli appassionati, un calendario sempre più appassionante e nuove location, come l’inedito Gran Premio del Vietnam e il ritorno del Gran Premio di OIanda nel prossimo anno. Il riconoscimento va all’operato di un gruppo di lavoro che ha accettato una sfida traghettando la Formula 1 in una nuova era.

 

MARIO ALMONDO, Chief Operating Officier BREMBO

Riconoscimento ad un ingegnere riuscito a confermarsi un professionista di successo in tutte le sfide raccolte nel corso degli anni. A soli 42 anni Mario Almondo è stato il direttore tecnico più giovane a diventare campione del Mondo di Formula 1, grazie al successo nel campionato Mondiale di 2007 di Kimi Raikkonen. Oggi è apprezzato direttore di Performance Division di Brembo, azienda di riferimento per le squadre di Formula 1 e realtà di spicco nel mondo del motorsport.

 

ERCOLE COLOMBO, fotografo F1, premio alla carriera

Non è semplice aggiungere parole non dette ad una carriera già riconosciuta come straordinaria a livello Mondiale. Questo fine settimana Ercole Colombo festeggia un anniversario molto speciale: i cinquant’anni dal suo primo Gran Premio d’Italia. La carriera di un fotografo unico è iniziata proprio qui, sul circuito di Monza, ed ha percorso un viaggio inimitabile nel mondo della Formula 1 raccontato con immagini e storie uniche. Il riconoscimento va ad un mix di professionalità, passione e talento che ha reso Ercole Colombo “IL” fotografo della Formula 1.

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Le ultime news
Please reload

Le ultime news dal territorio
Please reload

Archivio