DONNE IMPRESA – Tra azienda e famiglia: il talento femminile alla Convention delle imprenditrici di Confartigianato

25.09.2019

 

  

Le donne italiane sono tra le più intraprendenti d’Europa, ma il nostro Paese è agli ultimi posti nell’UE per l’occupazione femminile e le condizioni per conciliare lavoro e famiglia. La fotografia del lavoro delle donne è stata scattata alla 24° edizione della Convention di Donne Impresa Confartigianato che il 23 e 24 settembre ha riunito a Roma 150 imprenditrici provenienti da tutta Italia, e che chiedono politiche strutturali che consentano alle donne di fare impresa e insieme di poter essere madri, mogli e figlie. Una sollecitazione alla quale la politica ha risposto condividendo l’impegno a sostenere il talento e gli sforzi delle imprenditrici e a migliorare le condizioni per conciliare gli impegni in azienda e la cura della famiglia.

 

La due giorni della Convention ha mostrato proprio le capacità femminili nel creare e gestire imprese di successo, sempre più giovani, green e innovative come quelle che il 23 settembre sono state protagoniste dell’evento ‘Pitch: Talenti ed eccellenze dell’imprenditoria femminile di Confartigianato imprese’. Sul palco anche 3 imprenditrici lombarde - Anna Lari della Anna Lari & C di Brescia, Lina Osti della Nebuloni Eugenio S.R.L. di Alto Milanese, e Chiara Sironi di Lecco - espressione di creatività, abilità, coraggio. Ed è stato proprio questo il tema centrale del dibattito, condotto da Rosalba Reggio, responsabile della web tv de Il Sole 24 Ore, che ha visto alternarsi sul palco Claudia Pingue, General Manager di Polihub, l’Innovation District&Start Up Accelerator della Fondazione Politecnico di Milano, e Federica Roccisano, ricercatrice di Itinerari Previdenziali, ed esponenti delle istituzioni.

 

Nel corso della Convention, il responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato Enrico Quintavalle ha presentato insieme con Silvia Cellini l’Osservatorio sull’imprenditoria femminile artigiana dal quale emerge che l’Italia conta 1.510.600 donne che svolgono attività indipendenti e che sono aumentate del 3,3% nell’ultimo anno. Per numero di imprenditrici e lavoratrici autonome siamo al secondo posto in Europa, ci batte soltanto il Regno Unito che raggiunge quota 1.621.000. A trainare il lavoro indipendente femminile sono le 182.853 titolari di imprese individuali artigiane il cui numero è aumentato del 2,6% negli ultimi 10 anni. Insieme a socie e collaboratrici costituiscono un piccolo esercito di 350.405 donne d’impresa, con una presenza prevalente in Lombardia (66.763), seguita da Emilia Romagna (36.757), Veneto (36.991), Piemonte (31.995), Toscana (30.981). La classifica provinciale vede in testa Milano, con 18.151 imprenditrici. Secondo posto per Torino (15.769), seguita da Roma (14.829).

 

 

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