DEBITI PA – Italia rischia condanna di Corte Giustizia Ue. Confartigianato: ‘da 9 anni denunciamo il problema’

27.01.2020

 

I fatti rischiano di darci ragione, purtroppo. La Pubblica Amministrazione italiana non rispetta la legge sui tempi di pagamento nei confronti dei propri fornitori. E per questo ora il nostro Paese, il prossimo 28 gennaio, rischia di subire la condanna della Corte di giustizia europea, su ricorso della Commissione Ue, per non aver adempiuto agli obblighi previsti dalla direttiva europea del 2011 contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. E’ dal 2013, anno di entrata in vigore in Italia della norma di recepimento della direttiva che Confartigianato denuncia il problema e propone la compensazione diretta e universale tra i debiti e i crediti degli imprenditori verso la PA quale soluzione concreta ed efficace per il pagamento dei debiti della Pa.

 

Secondo Confartigianato, per il peso dei debiti commerciali della Pubblica Amministrazione verso le imprese fornitrici di beni e servizi, nel 2018 l’Italia detiene il record negativo in Europa, con una quota pari al 3% del PIL, il doppio rispetto all’1,6% della media dei Paesi UE.

 

 

 

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