CORONAVIRUS – I provvedimenti della Lombardia

24.02.2020

 

Regione Lombardia, in relazione all'evolversi della diffusione del Coronavirus, ha disposto un’Ordinanza, firmata dal Presidente Attilio Fontana di concerto con il Ministro della salute Roberto Speranza, con la quale si estendono le disposizioni già previste per la cosiddetta “zona rossa”, ovvero l’area del focolaio, a tutto il territorio lombardo.

 

L’ordinanza ha disposto fino a domenica 1° marzo compresa:

 

c) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

 

d)  chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

 

e)  sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi;

 

t)   sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;

 

i)   previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate all’Organizzazione mondiale della sanità, di comunicare   tale circostanza   al Dipartimento   di   prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

 

Per quanto riguarda il punto g) (sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità), l’applicazione si riferisce solo alle procedure concorsuali; verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni l assembramenti.

 

Per quanto riguarda il punto h) (applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva, per il personale sanitario e dei servizi essenziali), verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale.

 

Per quanto riguarda il punto j) (chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali di cui agli articoli l e 2 della legge 12 giugno 1990, 146, ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità), le chiusure delle attività commerciali sono disposte in questi termini:

  • bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali;

  • per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari;

  • per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura.

 

Per quanto riguarda il punto k) (chiusura o limitazione dell'attività degli uffici pubblici, degli esercenti attività di pubblica utilità e servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146, specificamente individuati), si invitano gli esercenti ad assicurare idonee misure di cautela.

 

Per quanto riguarda l’operatività dei front office si rimanda al Decreto regionale N. 498 

 

Raccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali:

 

1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche;

2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie;

3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce;

5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti;

6) contattare il numero verde regionale solo per la zona di Codogno interessati dall'ordinanza 800.89.45.45 o il 112 se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.

 

Di seguito tutti i provvedimenti emanati in relazione all'emergenza:

 

QUI IL DECRETO PER I COMUNI DELLA COSIDDETTA ZONA ROSSA

 

QUI IL DECRETO PER LA COSIDDETTA ZONA GIALLA

 

QUI IL DECRETO REGIONALE N. 498 DEL 24/02/2020 OPERATIVITA’ DEI FRONT OFFICE

 

QUI LE FAQ CHIARIMENTI ENTI LOCALI ED ESERCIZI COMMERCIALI

 

 

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