CORONAVIRUS - Regione Lombardia: obbligo di rilevazione della temperatura nei luoghi di lavoro

13.05.2020

 

 

 

Il Governatore Attilio Fontana ha firmato ieri sera l’Ordinanza n. 546 con la quale Regione Lombardia prevede alcune prescrizioni per i datori di lavoro, più restrittive di quelle statali, per garantire la tutela della salute in tutti i luoghi di lavoro in Lombardia (es. attività produttive, uffici, negozi, attività aperte al pubblico etc.).

 

I datori di lavoro dovranno osservare le seguenti prescrizioni:

  • Il datore di lavoro o un suo delegato deve sottoporre il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, al controllo della temperatura corporea. Questa operazione deve essere effettuata anche quando, durante l’attività, il lavoratore dovesse manifestare i sintomi di infezione respiratoria da COVID – 19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite). Se la temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l'accesso o la permanenza nei luoghi di lavoro: il lavoratore sarà momentaneamente isolato e il datore di lavoro, tramite il medico competente, dovrà comunicare la circostanza all'Ats.

  • È fortemente raccomandato anche rilevare la temperatura dei clienti/utenti, prima dell’accesso. Con temperatura superiore a 37,5°, non sarà consentito l'accesso e la persona dovrà contattare il proprio medico curante.

  • È fortemente raccomandato scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom, il questionario “CercaCovid” deve essere compilato quotidianamente da parte del datore di lavoro e da tutto il personale.

 

Per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’ Ordinanza, rimane in vigore quanto previsto dal DPCM del 26 aprile 2020.

 

L’ordinanza produce i suoi effetti dal 18 al 31 maggio 2020.

 

QUI l'Ordinanza n. 546

 

 

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA NOSTRA PAGINA DEDICATA ALL’EMERGENZA.

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Le ultime news
Please reload

Le ultime news dal territorio
Please reload

Archivio