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CORONAVIRUS

 

PROVVEDIMENTI

MISURE ECONOMICHE

DISPOSIZIONI SANITARIE
E CODICE AUTOREGOLAMENTAZIONE

PROVVEDIMENTI

In questa sezione sono disponibili le circolari, le note, i decreti adottati dal Governo e le ordinanze di Regione Lombardia per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus il Governo, di concerto con Regione Lombardia ha emanato provvedimenti finalizzati a salvaguardare la salute della popolazione e ad affrontare l’impatto sui cittadini e sulle attività economiche. 

Di seguito tutti i provvedimenti emanati in relazione all'emergenza:

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 27 novembre 2020, che collaca la Lombardia fra le regioni in "zona arancione", per le quali si applicano le ulteriori misure di contenimento del contagio del viru Covid-19 disposte all'art. 2 del DPCM del 3 novembre 2020. L'ordinanza ha validità dal 29 novembre al 3 dicembre 2020.

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 4 novembre 2020, che colloca la Lombardia fra le regioni in ‘zona rossa’, per le quali si applicano le ulteriori misure di contenimento del contagio del virus Covid-19 disposte all'art. 3 del DPCM del 3 novembre.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 3 novembre 2020, che dispone

nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid- 19, individuando, sulla base delle situazioni regionali, tre diverse aree di criticità, nelle quali si applicano specifiche misure restrittive:

  • AREA GIALLA: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto

  • AREA ARANCIONE: Puglia, Sicilia

  • AREA ROSSA: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta

Allegati:

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 624 DEL 27 ottobre 2020, che ad integrazione del DPCM del 24 ottobre 2020, dispone, fino al 13 novembre, ulteriori misure. La presente Ordinanza revoca l'Ordinanza n. 620 del 16 ottobre 2020 (tranne che per quanto previsto all’art. 7 dell’ Ordinanza 624 del 27 ottobre) e l’Ordinanza n. 623 del 21 ottobre 2020. Rimane valido, per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’ordinanza 624 del 27 ottobre, quanto previsto dalle misure di cui al DPCM del 24 ottobre 2020 e dalle Ordinanze del Ministro della Salute vigenti.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 24 ottobre 2020, ​che dispone nuove misure in materia di contrasto all'epidemia da Covid-19, in vigore dal 26 ottobre al 24 novembre 2020.

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 623 DEL 21 ottobre 2020, che dispone ulteriori  misure restrittive. Le disposizioni hanno validità dal 22 ottobre al 13 novembre.

​​ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE DEL 21 ottobre 2020, che dispone il divieto di spostamenti  dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, se non  motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. La disposizione ha validità dal 22 ottobre al 13 novembre. 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 18 ottobre 2020, che modifica il DPCM del 13 ottobre u.s. Restano salvi i temini di validità, fissati per al 13 novembre 2020

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 620 DEL 16 ottobre 2020, che dispone nuove misure in materia di contrasto dell’epidemia da Covid-19, in vigore dal 17 ottobre al 6 novembre 2020. L'ordinanza revoca l'ordinanza n. 619.

 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 619 DEL 15 ottobre 2020, che dispone il divieto di accesso alle RSA da parte di familiari, caregiver e conoscenti, se non espressamente autorizzato dal responsabile medico (revocata da Ordinanza del 16 ottobre 2020)

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEL 13 ottobre 2020, che dispone le nuove misure anti-Covid da applicare fino al 13 novembre 2020, confermando in larga parte le misure previste dal DPCM del 7 settembre.

DECRETO LEGGE N. 125 DEL 07 ottobre 2020, che proroga lo stato di emergenza al 31 gennaio 2021 e dispone l’obbligo di mascherina all’aperto. Estesa al 15 ottobre anche la validità del DPCM del 07 settembre 2020 con le norme anti-contagio ora in vigore.

LEGGE 25 SETTEMBRE 2020, N. 124, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA DEL 10 settembre 2020, che proroga al 15 ottobre le misure di contenimento già in vigore e aggiorna le linee guida contenenti gli indirizzi operativi validi per i singoli settori di attività.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 7 settembre 2020, che proroga al 7 ottobre le misure introdotte con DPCM del 7 agosto 2020 e le Ordinanze del Ministero della Salute del 12 e 16 agosto 2020.

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE DEL 16 agosto 2020, che introduce l’obbligo di utilizzo delle mascherine dalle ore 18 alle ore 6 anche all'aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale. Sospende, inoltre le attività del ballo, sia all'aperto sia al chiuso, in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all'intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 597 DEL 15 agosto 2020, che dispone a tutti i residenti o domiciliati in Lombardia che rientrano da Croazia, Grecia, Malta o Spagna l'obbligo di sottoporsi a tampone presso ATS di competenza e  in attesa  limitare gli spostamenti allo stretto necessario, usare la mascherina durante i contatti sociali e osservare rigorosamente le misure igienico-sanitarie come indicate dall’allegato 19 del DPCM del 7 agosto. Le disposizioni hanno validità dal 15 agosto al 10 settembre 2020.

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE DEL 12 agosto 2020, che introduce nuove misure di prevenzione per le persone che entrano nel territorio nazionale e che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 7 agosto 2020, che proroga dal 9 agosto 2020 al 7 settembre 2020 le misure precauzionali minime, di carattere generale, per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19. Sono, inoltre, previste limitazioni agli spostamenti da e per l’estero con, in alcuni casi, la previsione di periodo di isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni all’ingresso in Italia dai Paesi individuati nell’Allegato 20). Allegati al DPCM, tra gli altri, le Linee Guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’11 giugno 2020 e Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, produttive e ricreative aggiornate al 6 agosto 2020.​

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA DEL 1 agosto 2020, che introduce l’obbligo di utilizzo delle mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 590 DEL 31 luglio 2020, che conferma l'obbligo di utilizzare la mascherina al chiuso, mentre all’aperto è necessaria nel caso in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale. Confermato l'obbligo di misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. Le disposizioni hanno validità dal 01 agosto al 10 setttembre 2020.

DECREO LEGGE N. 83 DEL 30 luglio 2020, che, a seguito dell'estensione dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020, proroga fino alla stessa data la possibilità del Governo di adottare specifiche misure di contenimento o di progressivo allentamento di divieti e vincoli previste dal DL 19/20 e dal DL 33/20. Con lo stesso provvedimento si dispone inoltre la proroga di specifiche disposizioni, tra le quali la possibilità dei datori di lavoro di ricorrere allo smart working in forma semplificata (senza accordo individuale) fino alla data del 15 ottobre 2020 e il diritto al lavoro agile dei lavoratori del settore privato con figli minori di 14 anni fino al 14 settembre 2020.

DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 29 lugli 2020, con la quale si proroga lo stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020.

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 580 DEL 14 luglio 2020, che dispone, a partire dal 15 luglio, obbligo di mascherine all’aperto solo nei casi in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di un metro tra soggetti che non siano membri dello stesso gruppo familiare oppure conviventil. Le disposizioni hanno validità fino al 31 luglio  2020.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 14 luglio 2020, che dispone la  proroga al 31 luglio 2020  dellle misure previste dal Dpcm 11 giugno 2020.  Sono inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 579 DEL 10 luglio 2020, che regolamenta la ripresa degli sport di contatto, di squadra e individuali.

 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE DEL  9 luglio 2020, che dispone il divieto di ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitati nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. Al fine di garantire un adeguato livello di protezione sanitaria, sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi sopra indicati.

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE DEL 30 giugno 2020 con la quale l’Italia sceglie la linea della prudenza e mantiene in vigore l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria per tutti i cittadini provenienti dai Paesi extra Schengen.​

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 573 DEL 29 giugno 2020, che dispone, a partire dal 1 luglio, via  libera alle attività congressuali e a manifestazioni fieristiche. Confermato obbligo di indossare mascherina e di misurazione temperatura ai dipendenti. Le disposizioni hanno validità fino al 14 luglio 2020.

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 569 DEL 19 giugno 2020, che dispone, a partire dal 22 giugno 2020, la cessazione  delle misure di sicurezza previste dall’Ordinanza regionale n.538 relative al trasporto pubblico. Restano comunque efficaci le disposizioni nazionali vigenti nel settore dei trasporti e della logistica e in materia di trasporto pubblico.

 

ORDINANZA  REGIONE LOMBARDIA N. 566 DEL 12 giugno 2020, che dispone riapertura di attività dello spettacolo, di cinema e teatri, sagre locali, servizi per l’infanzia e l’adolescenza (centri estivi)sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse. Confermato obbligo di indossare mascherina e di misurazione temperatura ai dipendenti. Le disposizioni hanno validità fino al 30 giugno 2020.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO  DEI MINISTRI DEL 11 giugno 2020, recante ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, autorizzando l'apertura di ulteriori attività

LEGGE 5 GIUGNO  2020, N. 40, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, "LIQUIDITA'"

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 563 DEL 5 giugno 2020, che dispone riapertura di terme, centri benessere e impianti di risalita. Le disposizioni  hanno validità fino a 14 giugno 2020

 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 555 DEL 29 maggio 2020, che integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020. Le disposizioni  hanno validità dal 1 guigno e fino a 14 giugno 2020

Allegati:

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 554 DEL 29 maggio 2020, che introduce modifiche all'Ordinanza regionale n. 520 del 1 aprile 2020 in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica. L'ordinanza avrà validità fino al 31 agosto 2020.

DECRETO LEGGE N. 34 DEL 19 maggio 2020, recante Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 547 DEL 17 maggio 2020, che integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020. Le disposizioni  hanno validità fino al 31 maggio 2020.

Allegati:

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 17 maggio 2020, recante disposizioni attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, includendo gli allegati che fissano i dettagli delle nuove regole e recepiscono le linee guida delle Regioni sulle riaperture

 

DECRETO LEGGE N. 33 DEL 16 maggio 2020, che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, delineando il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 14 giugno 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 546 DEL 13 maggio 2020, che dispone abbligo di misurazione della temperatura nei luoghi di lavoro. L'ordinanza produce i suoi effettti dal 18 maggio al 31 maggio 2020.

 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 541 DEL 07 maggio 2020, che autorizza la riapertura di impianti, centri e siti sportivi dove praticare sport individuali all'aperto e prevedendo alcune disposizioni per garantire la sicurezza igienico-sanitaria delle strutture

 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 539 DEL 3 maggio 2020, che aggiorna quanto disposto con  Ordinanza n. 537 del 30 aprile 2020,  confermando l'obbligatorietà dell’uso delle mascherine o indumenti utili a coprire naso e bocca, eccezione fatta per lo svolgimento di attività motorie,  e alcune disposizioni per i mercati all’aperto, per il commercio al dettaglio e per altre attività economiche. L'ordinanza produce i suoi effetti dal 4 maggio al 17 maggio 2020
 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 538 DEL 30 aprile 2020, che aggiorna la regolamentazione del trasporto pubblico locale in tema di distanziamento e obbligo di utilizzare guanti  e mascherine  a  bordo dei mezzi, nelle stazioni e nelle fermate; minimizzare le possibilità di assembramento nei principali interscambi; ripristinare progressivamente il numero delle corse alla frequenza "pre-emergenza" sull'intero territorio regionale. L'ordinanza produce i suoi effetti dal 4 maggio al 31 agosto 2020

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 537 DEL 30 aprile 2020, che prevede nuove disposizioni per  la fase 2, in linea con i provvedimenti indicati dal Governo. L'ordinanza produce i suoi effetti dal 4 maggio al 17 maggio 2020

DECRETO MINISTERO DELL SALUTE DEL 30 aprile 2020, con cui vengono definiti i criteri relativi alle attività di monitoraggio del rischio sanitario (di cui all’allegato 10 del Dpcm del 26 aprile 2020) per l'evoluzione della situazione epidemiologica

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTREI DEL 26 aprile 2020, che definisce le fasi della fine del lockdown prevedendo dal prossimo 4 maggio via libera a tutte le attività di manifattura, al commercio all’ingrosso e ai cantieri privati; dal 18 maggio toccherà a negozi, musei, biblioteche, mostre e allenamenti sportivi delle squadre; il primo giugno sarà invece l’ora di bar, ristoranti, pizzerie, pub, gelaterie, pasticcerie, parrucchieri e centri estetici READ MORE

Allegati:

 

LEGGE 24 APRILE 2020, N. 27, recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 "CURA ITALIA"

Allegato:

  • Modifiche introdotte: scheda di sintesi

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 532 DEL 24 aprile 2020, che introduce modifiche riguardo all’apertura dei mercati comunali scoperti per la vendita di generi alimentari e la vendita di alcuni prodotti nei giorni prefestivi. Le disposizioni sono valide dal 29 aprile e fino al 3 maggio 2020.

 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 528 DEL 11 aprile 2020, che proroga fino al 3 maggio le misure restrittive per tutto il territorio lombardo confermando l'obbligo di coprirsi naso e bocca ogni qualvolta si esce di casa. L'ordinanza è in vigore dal 14 aprile fino al 3 maggio 2020.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 10 aprile 2020, che dispone la proroga fino al 3 maggio 2020 delle misure di sospensione delle attività produttive industriali e commerciali di cui al DPCM del 22 marzo 2020 e al Decreto Ministero Sviluppo Eonomico del 25 marzo 2020. Il decreto produce i suoi effetti dal 14 aprile 2020

Allegati:

DECRETO LEGGE N. 23 DELL'8 aprile 2020,contenente misure in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 522 DEL 06 aprile 2020, che integra e modifica l’Ordinanza regionale n. 521 del 04 aprile 2020. Le disposizioni sono in vigore dal 7 aprile e fino al 13 aprile 2020.

 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 521 DEL 04 aprile 2020, che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive di cui alle Ordinanze n. 514, 515 e 517 e introduce l'obbligo di mascherine. L'ordinanza è in vigore dal 5 aprile fino al 13 aprile 2020. 

ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 520 DEL 01 aprile 2020, che individua forme straordinarie, temporanee e speciali di gestione dei rifiuti in questa situazione emergenziale connessa al Covid-19, anche in deroga alle disposizioni vigenti, che interessano tutto il territorio regionale. L'ordinanza avrà validità fino al 31 agosto 2020.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 1 aprile 2020, che dispone la proroga fino al 13 aprile 2020 delle misure di sospensione delle attività produttive industriali e commerciali di cui al DPCM del 22 marzo 2020 e del Decreto Ministero Sviluppo Eonomico del 25 marzo 2020. Il decreto produce i suoi effetti dal 04 aprile 2020

ORDINANZA DEL PRESIDENTE CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE N. 658 DEL 29 marzo 2020, con la quale vengono stanziati 400 milioni di euro per i Comuni italiani da contabilizzare nei bilanci a titolo di misure urgenti di solidarietà alimentare. Oltre a specificare il funzionamento del fondo, l'Allegato 1 dell'ordinanza evidenzia i contributi spettanti a ciascun Comune

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 28 marzo 2020, con il quale vengono stanziati 4,3 miliardi di euro che, gestiti dai mille comuni italiani, dovranno essere destinati ai servizi sociali di base, per dare un primo aiuto ai cittadini italiani in difficoltà, anche a seguito dell’emergenza COVID-19

DECRETO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO DEL 25 marzo 2020, con il quale vengono apportate modifiche all’elenco attività di cui all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020. Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020. Il decreto produce effetto dal 26 marzo 2020.

DECRETO LEGGE N. 19 DEL 25 marzo 2020, che prevede la possibilità di adottare, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a 30 giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al termine dello stato di emergenza, fissato al 31 luglio 2020 una o più tra le misure previste dal decreto stesso. Inoltre, per specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario, i Presidenti delle regioni possono emanare ordinanze contenenti ulteriori restrizioni, esclusivamente negli ambiti di propria competenza. Le ordinanze ancora vigenti all’entrata in vigore del decreto-legge continuano ad applicarsi nel limite di ulteriori dieci giorni. Il decreto produce effetto dal 26 marzo 2020.

Allegati e Modulistica:

DECRETO MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI N. 127 DEL 24 marzo 2020, con il quale sono prorogati fino al 3 aprile 2020 tutti i provvedimenti messi in atto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per far fronte all'emergenza sanitaria da Covid19 e per contrastare la diffusione della malattia. È inoltre prevista l’introduzione di un’ulteriore riduzione dei servizi ferroviari a lunga percorrenza (Intercity e Frecce) sempre fino al 3 di aprile

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MISURE ECONOMICHE

In questa sezione è possibile consultare le misure economiche a sostegno delle imprese e dei cittadini.

MISURE A SOSTEGNO PER FAMIGLIE, LAVORATORI E IMPRESE

 

Con Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 "Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia" ntroduce ulteriori misure per il sostegno e il rilancio dell'economia: Nuovi trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga; Esonero del versamento dei contributi previdenziali per aziende che non richiedono trattamenti di Cassa Integrazione; Proroga di ulteriori due mesi della NASPI e DIS-COLL; Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato, anche nel settore turistico e degli stabilimenti termali; Proroga dei contratti a tempo determinato senza indicazione delle causali; Indennità di 1000 euro al mese per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo; Proroga in materia di divieto di licenziamento; Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate (Decontribuzione Sud); Incremento risorse per piccole opere; Fondo per la filiera della ristorazione; Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici; Rifinanziamento della misura Nuova Sabatini, del Voucher per consulenza in innovazione, del Fondo per l’attuazione degli importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI), dei Contratti di sviluppo, e del Fondo di garanzia per le PMI; Incremento del fondo per l’acquisto di autoveicoli a basse emissioni di Co2; Esenzione del pagamento della seconda rata IMU 2020 per alcune categorie di immobili del settore turistico (tra cui gli stabilimenti balneari); Credito d’imposta per il 2020/2021 per la riqualificazione delle strutture turistiche e termali; Incremento della dotazione finanziaria per il 2020 per la deduzione forfetaria di spese non documentate per l’autotrasporto; Misure compensative per il trasporto di passeggeri con autobus non soggetti a obblighi di servizio pubblico; Incremento delle risorse per il rinnovo del parco veicoli per il trasporto di persone non soggetti ad obbligo di servizio pubblico; Estensione del “buono viaggio” tramite taxi e NCC; Ulteriore rateizzazione dei versamenti tributari e contributivi già sospesi; Proroga al 30 aprile 2021 del versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte dirette ed IRAP per i soggetti per i quali sono stati approvati gli ISA; Proroga al 15 ottobre dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento, avvisi esecutivi tributari etc.; Ulteriori modifiche in materia di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali; Proroga al 31 dicembre 2020 dell’esonero del pagamento della TOSAP e COSAP; Ulteriori modalità di rivalutazione dei beni e delle partecipazioni dell’impresa. Il decreto, inoltre, introduce norme per il completamento degli accorpamenti delle Camere di commercio.

Con Decreto Legge 16 giugno 2020, n. 52 "Ulteriori misure urgenti in materai di trattamento di integrazione salariale, nonchè proroga di termni in materai di reddito di emergenza e di emersione di rapporti di lavoro" è consentito l'anticipo o l'utilizzo anticipato dell quattro settimane di armotizzatori sociali, originariamente previste a derorrere dal 1 settembre 2020

Con Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19", che interviene in diversi ambiti, in modo trasversale, con l’intento di assicurare l’unitarietà, l’organicità, e la compiutezza delle misure volte alla tutela delle famiglie e dei lavoratori, alla salvaguardia e al sostegno delle imprese, degli artigiani e dei liberi professionisti, al consolidamento, snellimento e velocizzazione degli istituti di protezione e coesione sociale

​Con Avviso del 10 maggio 2020, il Ministero dei Trasporti ha aggiornato l’elenco dei documenti oggetto di proroga che alleghiamo alla news

Con Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 "Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali, nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali" il Consiglio dei Ministri ha approvato un terzo pacchetto di misure finalizzate a soddisfre il bisogno di liquidità delle imprese sostendo l'accesso al credito e prevedendo proroghe dei termini amministrativi e processuali. 

Con Deliberazione n. XI/2995 del 30 marzo 2020, Regione Lombardia ha aderito all’Addendum all'Accordo per il credito 2019 sottoscritto tra ABI e le principali associazioni di rappresentanza delle imprese, che prevede, in relazione alla grave crisi economica finanziaria conseguente all’epidemia Covid-19, l'estensione della moratoria ai finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020. Regione Lombardia ha quindi promosso una Moratoria regionale ampliando la platea delle agevolazioni per le quali poter accedere e ne ha esteso l’applicabilità alle imprese di tutte le dimensioni e ai Comuni READ MORE

 

Con Deliberazione n. XI/2965 del 23 marzo 2020, Regione Lombardia ha disposto la sospensione degli adempimenti fiscali e dei termini dei versamenti relativi ai tributi direttamente gestiti dalla regione scadenti nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020” READ MORE

Con Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19"  il Consiglio dei Ministri ha approvato il secondo pacchetto di misure che ha l'obiettivo di sostenere imprese e cittadini READ MORE

Con Decreto Legge 2 marzo 2020, n. 9Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”  il Consiglio dei Ministri ha approvato un primo pacchetto di misure che ha l’obiettivo di sostenere imprese e cittadini READ MORE

LAVORO AGILE

Con DPCM 25 febbraio 2020 si è disposta fino al 15 marzo 2020 la possibilità di svolgere lavoro agile in assenza di accordo individuale. Il successivo DPCM 1 marzo 2020 ha esteso la previsione all'intero territorio nazionale, per la durata dello stato di emergenza.

SOSTEGNO AL REDDITO

Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA) - Misura “COVID-19 –CORONAVIRUS”

Accanto alla sospensione dei contributi EBNA-FSBA in conformità alle previsioni legislative di sospensione dei contributi previdenziali è introdotto uno specifico intervento connesso alla sospensione dell’attività legata all’emergenza Coronavirus, per la durata di 20 settimane nell’arco del biennio mobile, a partire dal 26 febbraio 2020 e con procedure semplificate (Accordo interconfederale Parti sociali).

L’accesso alla prestazione è consentito anche alle aziende non iscritte, purché con regolarizzazione contributiva, che può avvenire anche tramite rateizzazione dell’importo dovuto, sino ad un massimo di 36 rate mensili da versare a decorrere dal 1 gennaio 2021 sino al 31 dicembre 2023.

Cassa Integrazione Guadagni

Con l’emanazione del DL 18/2020 è estesa all’intero territorio nazionale la disciplina speciale in materia di trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario, e trattamento salariale per le aziende che si trovano già in cassa integrazione straordinaria introdotta con il DL 9/2020. L’INPS ha fornito le prime indicazioni tramite il Messaggio 1287 del 20 marzo 2020, successivamente integrate dalla Circolare n.47 del 28 marzo 2020. Il DL 23/2020 ha disposto l’applicazione di Cassa integrazione ordinaria e Assegno ordinario, in precedenza al personale in forza al 23 febbraio, anche ai lavoratori assunti tra il 24 febbraio e il 17 marzo 2020.

 

In attuazione a quanto previsto dal DL 9/2020 con Circolare n. 38 l’INPS ha fornito istruzioni sulla disciplina speciale in materia di trattamento ordinario di integrazione salariale, assegno ordinario, cassa integrazione in deroga e indennità lavoratori autonomi ex “zona rossa”. Con Messaggio 1118 viene data comunicazione sulle modalità di accesso e le nuove causali Covid-19.

 

Con Circolare n. 37 l’INPS ha fornito istruzioni sulla sospensione dei versamenti dei contributi di previdenza e assistenza per i datori di lavoro rientranti nella ex “zona rossa” e dei datori di lavoro per il settore turistico-alberghiero nell’intero territorio dello Stato.

Cassa Integrazione in Deroga

Con Accordo Quadro regionale sottoscritto il 23 marzo tra Regione Lombardia e le Parti Sociale Lombarde, sono stati definiti i criteri per l’accesso alla Cassa integrazione in deroga prevista dai DL 9/2020 e 18/2020 con efficacia a partire dal 23 febbraio 2020. L’INPS ha fornito le istruzioni operative con la Circolare n.47 del 28 marzo 2020. Il DL 23/2020 ha disposto l’applicazione della Cassa integrazione in deroga anche ai lavoratori assunti tra il 24 febbraio e il 17 marzo 2020 READ MORE

Indennità lavoratori autonomi

  • Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali Inps (Artigiani, Commercianti e Agricoli), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria (salvo la Gestione separata ex art. 2, comma 26 L. 335/95), è riconosciuta, previa domanda allo stesso Istituto, un’indennità per il mese di marzo pari a euro 600, erogata dall’INPS.

  • Ai professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a euro 600.

Entrambe le indennità, introdotte dal DL 18/2020, non concorrono alla formazione del reddito e non sono tra loro cumulabili.

Il Messaggio INPS 1288 del 20 marzo 2020 fornisce le prime indicazioni operative, successivamente integrate dalla Circolare INPS n.49 del 30 marzo 2020.

 

Il DL 9/2020, tramite l’Accordo Quadro regionale sottoscritto il 23 marzo tra Regione Lombardia e le Parti Sociale Lombarde, riconosce un’indennità mensile pari a euro 500 per un massimo di tre mesi:

  • ai collaboratori coordinati e continuativi;

  • ai titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale;

  • ai lavoratori autonomi o professionisti, ivi compresi i titolari di attività di impresa;

iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della medesima, nonché alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 che siano residenti o domiciliati o che svolgono attività lavorativa nei comuni “zona rossa”.

L’indennità è parametrata all’effettivo periodo di sospensione dell’attività e non concorre alla formazione del reddito.

Congedo straordinario lavoratori dipendenti e autonomi

Il DL 18/2020, a decorrere dal 5 marzo 2020, in conseguenza della sospensione dei servizi educativi e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, riconosce ai lavoratori dipendenti con figli minori di 12 anni un congedo parentale straordinario di 15 giorni, continuativi o frazionati, con corresponsione di un’indennità pari al 50% della retribuzione. Tale specifico congedo è esteso, alle stesse condizioni, anche agli iscritti in via esclusiva alla Gestione separata e ai lavoratori autonomi.

 

Il congedo straordinario è fruibile, per i soli lavoratori dipendenti del settore privato, anche in presenza di figli tra 12 e 16 anni: in tal caso non è prevista la corresponsione di alcuna indennità ma solo il diritto alla conservazione del posto di lavoro.

La Circolare INPS n. 45 del 25 marzo 2020 fornisce le istruzioni operative; ulteriori precisazioni nel Messaggio INPS n. 1416 del 30 marzo 2020.

 

In alternativa alla fruizione del congedo di 15 giorni è possibile richiedere un bonus per servizi di baby sitting nel limite massimo complessivo di euro 600, esteso anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS. La Circolare INPS n.44 del 24 marzo 2020 dettaglia le modalità di ottenimento del bonus.

 

Estensione durata permessi ex Legge n.104/1992

Il DL 18/2020 incrementa anche il numero dei giorni di permesso mensile, ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n.104, di ulteriori complessive dodici giornate, usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020, che vanno quindi ad aggiungersi ai tre giorni mensili ordinariamente previsti.

La Circolare INPS n. 45 del 25 marzo 2020 fornisce le relative istruzioni operative; ulteriori precisazioni nel Messaggio INPS 1416 del 30 marzo 2020

SANITA' INTEGRATIVA

San.Arti. - Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell’Artigianato

Misure straordinarie a favore di lavoratori e imprese dell’artigianato per contrastare l’emergenza COVID-19 . In particolare sono riconosciute le indennità per il periodo di ricovero o di isolamento domiciliare per gli iscritti che hanno contratto il virus. Sono inoltre rimborsate le spese sostenute dal 24 febbraio 2020 al 31 ottobre 2020 per le franchigie versate effettuando accertamenti diagnostici o visite specialistiche avvalendosi della rete convenzionata UniSalute. READ MORE

 

San.Arti - Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell'Artigianato

Sospensione versamento contributi San.Arti. e W.i.l.a. – Emergenza Covid-19 READ MORE

 

WELFARE INTEGRATIVO

WILA - Fondo di Welfare Integrativo Lombardo dell’Artigianato

Misura a favore delle imprese che prevede il rimborso parziale del costo per l'acquisto di presidi sanitari di protezione individuale per COVID-19 da destinare ai lavoratori READ MORE

 

DISPOSIZIONI SANITARIE E

CODICE AUTOREGOLAMENTAZIONE

Disposizioni santarie e suggerimenti operativi per le imprese

Il 12 ottobre il Ministero della salute ha emanato Circolare n. 32850 con la quale vengono fornite indicazioni  per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena per Covid-19. Schema di sintesi

Il 12 maggio Regione Lombardia  con Deliberazione n. XI/3131 ha dato il via libera ai test sierologici privati  approvando le regole e i criteri per l'esecuzione dello screening al di fuori del sistema sanitario nazionale. Nella delibera si chiarisce che il proponente deve occuparsi di tutto: acquisire i test sierologici, trovare il laboratorio che li processi, spiegare al cittadino che il test è volontario, reperire i tamponi a cui sottoporre la persona qualora questa dovesse risultare positiva al test. L'esecuzione del tampone non dovrà gravare sulle priorità della sanità pubblica. Con Delberazione n. XI/3132 si stabilisce inoltre una tariffa di riferimento per l’acquisto dei tamponi pari a 62,89 euro.

Il 9 maggio il Ministero della Salute, ha pubblicato Circolare sui test di screening e diagnostici COVID-19.

Il 30 aprile il Ministero della Salute, ha firmato il  Decreto Ministeriale con cui vengono definiti i criteri relativi alle attività di monitoraggio del rischio sanitario (di cui all’allegato 10 del Dpcm del 26 aprile 2020) per l'evoluzione della situazione epidemiologica. 

Il 27 febbraio la Direzione Generale Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, ha diramato le seguenti indicazioni che aggiornano e sostituiscono le precedenti. Clicca QUI per leggerle.

A tutti i cittadini si raccomanda il rispetto delle seguenti misure igieniche:

1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche;

2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie;

3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce;

5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti;

Coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in pronto soccorso, ma devono chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare. 

Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.

Il 22 febbraio la Direzione Generale Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, in relazione alla epidemia da “coronavirus 2019-nCoV”, ha diramato ulteriori istruzioni in materia. Clicca QUI per leggerle.

FAQ diffuse dal Ministero della Salute i merito ai comportamenti da  tenere all’interno delle “aree a contenimento forzato”

 

DISPOSIZIONE DI REGIONE LOMBARDIA IN MERITO A SORVEGLIANZA SANITARIA E PROTEZIONE INDIVIDUALE DEGLI OPERATORI ASSEGNATI ALLE ATTIVITÀ NON ESSENZIALI. READ MORE

 

DIECI COMPORTAMENTI DA SEGUIRE

FAQ - Nuovo Coronavirus COVID-19

CODICE AUTOREGOLAMENTAZIONE  

PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO ( aggiornamento del 24 aprile 2020)

Allegato:

PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE NEL SETTORE DEL TRASPORTO E DELLA LOGISTICA

PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE DEL SETTORE EDILE

 

RACCOMANDAZIONI OPERATIVE PER I TECNICI VERIFICATORI

SUGGERIMENTI PROCEDURALI PER LA CATEGORIA IMPIANTISTI

INDICAZIONI OPERATIVE PER I GOMMISTI

 

PROCEDURE OPERATIVE PER LE IMPRESE DI RIPARAZIONE ELETTRODOMESTICI

PROCEDURE SICUREZZA PER L'ATTIVITA' DI SOCCORSO STRADALE

PROCEDURE  OPERATIVE PER LE IMPRESE AUTORIPARAZIONE 

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