CATEGORIE - Moda, "La moda che verrà”: a Erba la seconda tappa del percorso regionale

Prosegue “La Moda che verrà”, il percorso promosso dalla Federazione Moda di Confartigianato Imprese Lombardia per portare nei territori il confronto sul futuro della filiera.
Dopo la prima tappa di Bergamo, l’appuntamento è sabato 3 ottobre a Erba, all’interno della terza edizione de “La Filanda della Creatività”, iniziativa organizzata da Confartigianato Imprese Como nell’ambito della Lake Como Creativity Week 2026.
Al centro della mattinata alcune delle sfide decisive per il comparto: legalità e certificazione della filiera, sostenibilità e nuove direttive europee, tracciabilità, audit e sistemi di verifica lungo la catena di fornitura. Un confronto che coinvolgerà imprese, professionisti, giovani e mondo della formazione, in uno dei territori simbolo del tessile e della moda lombarda.
Ad approfondire i diversi temi saranno Ilaria Ramoni, Avvocato Cassazionista, Amministratore Giudiziario e Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia, sul fronte della legalità; Silvia Stella Osella, designer e consulente creativa e strategica, su sostenibilità, innovazione e prodotto; e Corrado Ferrario, Amministratore Delegato di Effepierre, Presidente di For Textile e Vicepresidente del Gruppo Filiera Tessile di Confindustria Como, sugli audit e i sistemi di verifica della filiera.
Spazio anche ai giovani e alla formazione, con gli studenti dell’Istituto Setificio Paolo Carcano, e al dialogo tra moda, arte, design e cultura con il contributo di BiBi Ronchi e Anticamera APS.
"La moda è una delle espressioni più riconoscibili della capacità manifatturiera lombarda e il suo futuro riguarda la competitività dell’intero sistema produttivo. Oggi alle imprese non basta più saper realizzare prodotti di qualità: devono confrontarsi con nuove regole, garantire trasparenza lungo la filiera, investire sulla sostenibilità e, allo stesso tempo, continuare a innovare. Come Confartigianato vogliamo accompagnare soprattutto le piccole imprese in questa trasformazione, perché legalità e sostenibilità diventino elementi concreti di competitività e non soltanto nuovi adempimenti", sottolinea Eugenio Massetti, Presidente di Confartigianato Imprese Lombardia.
"Con La Moda che verrà vogliamo costruire un percorso che attraversi la Lombardia partendo dalle specificità dei suoi territori. Dopo Bergamo, Como rappresenta una tappa particolarmente significativa perché siamo nel cuore di uno dei distretti tessili più importanti d’Europa. Parlare qui di legalità, sostenibilità, tracciabilità, creatività e formazione significa affrontare concretamente le condizioni sulle quali costruire la competitività futura della nostra filiera, mettendo in relazione imprese, competenze, giovani e territori", aggiunge Massimo Vielmi, Presidente della Federazione Moda di Confartigianato Imprese Lombardia.
La tappa di Erba prosegue così un percorso regionale che punta a coinvolgere le associazioni territoriali e le imprese, mettendo in rete competenze, esperienze e saper fare della manifattura lombarda.
L’appuntamento è per sabato 3 ottobre 2026, dalle ore 9.15 alle 12.15, presso l’Opificio Zappa di Erba, nell’ambito della Lake Como Creativity Week 2026.



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