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EVENTI - A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per "Seize the change. Futuri sostenibili"

3 ore fa
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L'impresa incontra lo scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale. E' questo il senso dell'evento Seize the change. Futuri sostenibili, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strhler di Milano. L'iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della Settimana per l'Energia e la Sostenibilità 2026 firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e il suo grande kick off a Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato il Piccolo Teatro.

Sul palco si sono succeduti lo spettacolo di Gianni Clementi Non si butta via niente, il discorso del Presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli, l'intervento del prof. influencer Vincezo Schettini e il monologo dell'attore Massimo Ghini. Le conclusioni sono state affidate al nostro Presidente, Eugenio Massetti, precedeuto da Fabrizio Ventrice di Unioncamere. La serata, moderata dal nostro Segretario generale, nonchè coordinatore nazionale di Confartigianato Imprese Sostenibili, Carlo Piccinato, ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.


12 ottobre 2026 - TgR Rai3 Lombardia edizione delle 19.30


"La transizione ecologica – sottolinea il Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti - offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro della nostra Lombardia. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.

Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili. Lo rileva proprio la nostra Organizzazione in un report presentato a Milano in occasione di “Seize the Change. Futuri sostenibili”, l’evento di apertura della Settimana per l’Energia e la Sostenibilità che Confartigianato organizza in tutta Italia dal 19 al 24 ottobre. L’analisi mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse. La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.


Il Corriere della Sera Milano


Il Sole 24 Ore



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