MOVIMENTI - Giovani Imprenditori: il 6 ottobre a Roma c'è Generazione Artigiana, dalla Lombardia 30 giovani alla Convention nazionale

Il futuro non si aspetta. Si costruisce, ogni giorno.
È questo il messaggio di “Generazione Artigiana. Valori, visione, futuro”, la Convention nazionale del Movimento Giovani Imprenditori Confartigianato, in programma martedì 6 ottobre a Roma, all’Auditorium Manlio Germozzi.
E la Lombardia ci sarà con una presenza importante: 30 giovani imprenditori, la delegazione più numerosa a livello nazionale, guidata da Francesco Figini, Presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Lombardia nonchè Vice Presidente Vicario nazionale del Movimento stesso. Con loro Roberta Gagliardi, Responsabile nazionale del Movimento Giovani Imprenditori e Vice Segretario di Confartigianato Lombardia.
Una partecipazione che porta a Roma la voce e le esperienze di una nuova generazione di imprenditori lombardi e che si inserisce pienamente nello spirito della Convention: raccontare chi sceglie di costruire il proprio futuro attraverso l’impresa, mettendo insieme competenza, creatività, innovazione e identità e trasformando il saper fare in crescita e valore per le comunità e i territori.
A tenere insieme il confronto saranno sei parole: comunità, eccellenza, responsabilità, innovazione, passione e restanza. Sono i valori alla base del Manifesto dei Giovani Imprenditori Confartigianato, nato da un percorso di ascolto sviluppato nei territori per raccogliere visione e priorità delle nuove generazioni sul futuro dell’artigianato e della piccola impresa.
I lavori saranno aperti alle 10 dal Presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli e dal Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori Riccardo Porta. A seguire è previsto l’intervento del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara – indicato nel programma in attesa di conferma – sul valore del saper fare per la crescita dei territori.
Nel panel “Dove il futuro mette radici. Giovani, imprese e territori che generano valore”, Licia Redolfi dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Imprese Lombardia, insieme a Silvia Cellini dell’Ufficio Studi Confartigianato Imprese, proporrà una lettura dei principali fenomeni economici e sociali che interessano giovani imprenditori, artigianato e territori, mettendo a fuoco sfide e opportunità che stanno trasformando il fare impresa in Italia.
Uno dei momenti centrali della mattinata sarà la presentazione ufficiale del Manifesto dei Giovani Imprenditori, seguita da “Il Manifesto alla prova del futuro”, un confronto sul contributo delle nuove generazioni ai processi di innovazione economica, sociale e territoriale del Paese. Tra i protagonisti del confronto della mattinata Luciano Monti, docente LUISS e coordinatore dell’Osservatorio Politiche Giovanili, Ivana Pais dell’Università Cattolica, Federica Celestini Campanari, Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, ed Edoardo Italia, Presidente del Consiglio Nazionale Giovani.
Poi il confronto con i Presidenti nazionali dei Movimenti Giovani delle altre organizzazioni imprenditoriali metterà invece al centro esigenze, aspettative e proposte delle nuove generazioni di imprenditori, con l’obiettivo di individuare priorità condivise per il futuro dell’impresa italiana.
Nel pomeriggio saranno soprattutto esperienze e storie d’impresa a dare concretezza ai temi della giornata. Alle 14 Ernesto Sirolli, fondatore e Presidente del Sirolli Institute, guiderà l’experience live “Imprenditore si nasce o si diventa?”, mentre il podcast live “Dal Manifesto alle azioni: le storie che generano futuro” porterà sul palco progetti e percorsi nati nei territori, mostrando come i valori del Manifesto possano trasformarsi in azioni concrete.
A chiudere la Convention, sarà Marco Grazioli, Presidente di The European House – Ambrosetti, con “Generazione Artigiana: il futuro ha bisogno di artigiani”: uno sguardo alle trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche che stanno ridefinendo il mondo dell’impresa e al contributo che il modello artigiano e le nuove generazioni possono offrire alla crescita e alla competitività del Paese.
Numeri, idee, esperienze e storie per dare voce a una generazione che il futuro non vuole semplicemente aspettarlo, ma contribuire a costruirlo. Con la Lombardia in prima fila, forte della partecipazione di 30 giovani imprenditori da tutto il territorio regionale.
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