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CATEGORIE - Tavolo della Moda Lombarda in Regione: confronto, visione e nuove prospettive per il sistema

  • 29 minuti fa
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Al Tavolo della Moda Lombarda, promosso lunedì 4 maggio in Regione Lombardia, istituzioni e rappresentanti del settore si sono confrontati sulle prospettive future del comparto moda, in una fase di profonda trasformazione del mercato.

Nel corso dell’incontro è emersa una forte condivisione rispetto al percorso che la Federazione Moda sta portando avanti per valorizzare la filiera artigiana lombarda e le eccellenze produttive del territorio. Apprezzamento è stato espresso anche per le linee di sviluppo indicate da Regione Lombardia, orientate a rafforzare competitività, innovazione e promozione dell’intero sistema moda.

Per Confartigianato Lombardia hanno partecipato il Vice Segretario Roberta Gagliardi, il responsabile della categoria Francesco Marchina e il Presidente della Federazione Moda Lombardia, Massimo Vielmi.


Il Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti, ha sottolineato come la moda rappresenti uno degli ambiti più identitari del saper fare lombardo e italiano, ma anche uno dei più esposti ai cambiamenti globali. “Oggi il valore competitivo non si costruisce più soltanto sul prodotto o sul marchio, ma sulla capacità di raccontare autenticità, competenze, territori e cultura produttiva. Le imprese artigiane hanno dentro questo patrimonio in modo naturale: il tema è riuscire a trasformarlo in una leva contemporanea di sviluppo e attrattività.”


Tra i temi centrali affrontati, il legame tra imprese e territorio. “Raccontare i territori significa raccontare le imprese, e le imprese possono diventare il mezzo attraverso cui valorizzare e promuovere i territori”, ha sottolineato il Presidente della Federazione Moda, Massimo Vielmi, evidenziando come autenticità, identità e cultura locale siano oggi elementi strategici per creare valore.


In questa visione si inserisce anche l’idea di una moda sempre più diffusa sul territorio lombardo e meno concentrata esclusivamente su Milano: una rete di imprese, laboratori e competenze locali capace di trasformarsi in un grande racconto condiviso del Made in Lombardia, dove ogni territorio contribuisce con le proprie peculiarità produttive e culturali.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla trasformazione del mercato. Se in passato la moda si è evoluta dal prodotto al predominio del brand, oggi il consumatore cerca soprattutto valori nei quali riconoscersi: qualità reale, sostenibilità, attenzione alla salute, identità e trasparenza. “Il futuro della moda sarà una moda di valore e non di volumi”, ha evidenziato Vielmi, sottolineando la necessità di accelerare il cambiamento.

Nel corso del Tavolo sono stati inoltre richiamati i dati dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia, che evidenziano la necessità di accompagnare il comparto in questa transizione con una visione più integrata e strategica. L’obiettivo condiviso è costruire un sistema capace di mettere in rete produzione, promozione, distribuzione e vendita, rafforzando competitività e opportunità per le imprese lombarde.

Il Tavolo della Moda Lombarda si conferma così un momento importante non solo per analizzare le criticità del settore, ma soprattutto per delineare una visione comune fondata su qualità, sostenibilità, identità territoriale e valore umano.

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