COMUNICAZIONE - Mezz'ora di economia: lavorare oltreconfine, le imprese italiane alla prova della Svizzera
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Pochi chilometri per arrivare al confine, eppure per molte imprese italiane lavorare in Svizzera significa confrontarsi con un mondo estremamente diverso, con adempimenti specifici da rispettare e procedure da conoscere. Una sfida che richiede competenza, preparazione e il supporto giusto per orientarsi tra notifiche, autorizzazioni e controlli.
La nuova puntata di Mezz’ora di Economia, condotta da Roberta Cassina e Livia Ronca, accende i riflettori su questo fenomeno: quello delle tante imprese italiane che svolgono temporaneamente lavori e servizi in Svizzera, portando oltreconfine il saper fare nostrano. In studio Virgilio Fagioli, vice Presidente di Confartigianato Imprese Como, e Alberto Caramel, Segretario della territoriale, racconteranno come l'Associazione comasca sia diventata un punto di riferimento per accompagnare le imprese italiane che vogliono lavorare nel territorio elvetico, aiutandole a comprendere regole e opportunità di un mercato esigente ma anche economicamente molto attrattivo. Cuore del dialogo la testimonianza dell’imprenditore Massimo Moscatelli, titolare della Moscatelli Bruno, specializzata in arredamento su misura di alta qualità, che porterà l’esperienza concreta di chi si confronta con questo mercato e con una clientela attenta, scrupolosa e con un’elevata capacità di spesa.
I numeri, infatti, raccontano un legame economico forte: l’Italia è il secondo Paese per presenza di prestatori di servizio indipendenti in Svizzera, dopo la Germania, e in Ticino quasi l’80% di questi operatori è italiano. Un segnale della competitività delle nostre imprese nei settori chiave – manifatturiero, costruzioni e servizi – dove qualità, specializzazione e flessibilità rappresentano un vero vantaggio competitivo.
Una puntata che parte dal fascino produttivo del comasco, terra di imprese e di confine, per capire cosa significa davvero oggi fare impresa con un respiro internazionale.









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