EVENTI - CORTAlp il festival dei “Corti delle Montagne” torna a Milano
- lombardiaconfartig
- 17 nov
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Aggiornamento: 27 nov

In occasione della Giornata Internazionale della Montagna, torna il Festival/Concorso dei cortometraggi di Montagna CORTALP che ospita i giovani video-makers del Politecnico di Milano e altre prestigiose università internazionali.
A fare da corona a questa festa della creatività, alcuni celebri personaggi del mondo della Montagna che interverranno alla cerimonia di premiazione.
Il Festival/Concorso del Cortometraggio di Montagna, alla sua quarta edizione, si celebrerà il prossimo 11 dicembre 2025, dalle ore 20 presso l'Auditorium Testori - Palazzo Lombardia Piazza Città di Lombardia 1, Milano.

CORTAlp con il collegato Premio “Manlio Armellini”, fortemente voluto da Armida Armellini in memoria dell’ideatore del Salone del Mobile e grande appassionato di Montagna, riparte da Milano, di nuovo in collaborazione con Regione Lombardia e con i consolidati partner Politecnico di Milano, Club Alpino Italiano, Confartigianato Imprese Lombardia e il sostegno dei Consolati Generali dei paesi alpini di Austria, Croazia, Francia, Svizzera, Slovenia e Polonia.
Quest’anno esordisce poi la nuova sezione “Montagne di Mani” con il Premio “Conf&Craft” Movie, per i cortometraggi nati dalla collaborazione con Confartigianato Imprese Lombardia per raccontare e promuovere l’eccellenza del Made in Alpi, per questa prima edizione, con gli artigiani delle Montagne di Lombardia.
"Chi fa impresa in montagna porta sulle spalle un doppio impegno: quello verso il proprio lavoro e quello verso la comunità che abita. Sono imprenditori e artigiani che non abbandonano luoghi di straordinaria bellezza, ma al contrario ne custodiscono il valore, lasciandosi ispirare ogni giorno dalla natura e affrontando anche la sua durezza. In quota la logistica è più complessa, i costi sono più alti, i tempi più lunghi: eppure queste donne e questi uomini scelgono di restare, di mantenere vivi i territori, di tenere accesa una luce nei paesi delle nostre montagne" spiega il Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti. "L’imprenditoria è radice e futuro: nasce dalla tradizione ma guarda avanti, intrecciando creatività, sostenibilità e cura dei luoghi. È per questo che crediamo nel progetto, perché raccontare chi lavora in montagna significa raccontare un’Italia che continua a generare valore dove altri vedono solo difficoltà. La montagna chiede rispetto, tenacia e visione. I nostri imprenditori lo sanno bene: sono loro, spesso in silenzio, a tenere vivi i territori e a renderli luoghi d’impresa, di cultura e di vita."

Quest'anno ci sarà anche la sezione video “Passion in Action”, che raccoglie le opere originali dei video-designer del Politecnico di Milano con il Premio “Manlio Armellini” e l’evento 4000UP che porterà i vincitori nell’estate 2026, come nelle passate edizioni, a compiere una spettacolare esperienza di due giorni di high trekking sulle Alpi e il “Battesimo del 4000”, per scoprire i ghiacciai con le Guide Alpine in Lombardia. Il Club Alpino Italiano, al fianco degli organizzatori fin dalla prima edizione, ha istituito il Premio Speciale “CAIinSU” per il video che meglio incarna i principi etici del sodalizio italiano e tra i più importanti a livello internazionale, per la salvaguardia della Montagna. “Oltre il concorso” è inoltre la nuova sezione dedicata ai giovani video makers che usciti dalle università, continuano la loro passione con la realizzazione di video per raccontare nuove storie di Montagna. Inoltre, ultima novità del Festival, è la presenza di testimonial quali l’alpinista-direttore dell’EvK2CNR Agostino Da Polenza, l’antropologa culturale Valeria Margherita Mosca, le Guide Alpine Michele Cucchi e Chiara Guglielmina e i giovani talenti del CAI Eagle Team Alessandra Prato, Riccardo Volpiano e Matteo Sella. Impreziosiscono la serata le Guide Alpine di Bormio e Santa Caterina che sveleranno il nuovo “4000” del Premio “Manlio Armellini”, insieme alle melodie dei giovani cantori del Coro SABS di Milano, con una selezione di sonorità “vocali” della tradizione alpina.



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