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FORMAZIONE E IMPRESA – Le evidenze del seminario sul Sistema duale




Si è svolto martedì 7 marzo in Regione Lombardia il Seminario “Tra formazione e impresa: percorsi di apprendimento basati sul lavoro - le opportunità del Sistema Duale in un mercato internazionalizzato”, organizzato da CIOFS Lombardia e Confartigianato Lombardia nell’ambito del progetto Erasmus+ “Eduwork.Net” finalizzato a rafforzare la cooperazione tra gli enti di Istruzione e Formazione Professionale e gli attori del mercato del lavoro (in primis le aziende e le associazioni datoriali) e realizzato da un partenariato che ha coinvolto diversi Paesi europei (Italia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Grecia, Lituania). Al centro del confronto le esperienze di apprendimento basato sul lavoro che in Italia hanno trovato organica attuazione istituzionale nei percorsi del Sistema Duale, in particolare l’alternanza formativa e l’apprendistato di primo livello.

Come ha sottolineato Carlo Piccinato, Segretario Generale di Confartigianato Lombardia, gli organizzatori hanno volutamente impostato i lavori per stimolare il confronto tra imprese e CFP sui primi 5 anni di attuazione organica di tali percorsi attraverso un incontro finalmente in presenza svolto nella modalità del Focus Group, con la partecipazione di AFGP e Fondazione ENAC Lombardia (enti di formazione professionale) e l’Istituto Scolastico Ambrosoli, oltre a una dozzina di aziende che hanno concretamente realizzato percorsi di formazione in apprendistato formativo: Andreassi Mario Ing, Estetica Milena, Frankie's Ticinese Srl, G.E.A.Srl, Grafica Bonardi, Impianti Elettrici Dabraio Srl, Meridiana Sas, Pepe Bianco Sas, Pugliese Cosimina, Sir Modern Barber Shop, 3c Catene Srl.

La relazione di Marziali Valeria, Dirigente della Struttura Interventi per la Filiera formativa di Regione Lombardia ha consentito di inquadrare il contesto e la regolamentazione esistente a livello regionale. Riccardo Giovani, Direttore Politiche Sindacali e del Lavoro di Confartigianato Imprese, ha approfondito uno degli aspetti fondamentali del Sistema Duale, riferito in particolare al rapporto con il mondo del lavoro: in che modo l’alternanza formativa e soprattutto l’apprendistato di primo livello possono rappresentare percorsi di transizione al lavoro dei giovani, funzionali alla loro crescita ma anche all’esigenza delle imprese di inserimento di nuove risorse.


È stato poi messo al centro dell’approfondimento e della riflessione un aspetto nodale: in che modo e misura alternanza/apprendistato rappresentano percorsi di crescita personale e professionale veramente funzionali e funzionanti. Prima Antonio Sassi (esperto del CIOFS FP Lombardia) ha presentato e commentato i risultati del progetto in proposito, arricchendoli degli esiti di questi anni di esperienza operativa. Alessandra Gargiulo ha poi illustrato una ricerca svolta dall’Università Cattolica sul tema degli apprendimenti esperienziali in percorsi IFTS in modalità duale (in apprendistato).

Infine Tiziana Piacentini, del CIOFS FP nazionale, ha sintetizzato gli esiti del progetto Eduwork.net presentando gli strumenti per la mobilità transnazionale e per il potenziamento della collaborazione tra formazione professionale e mercato del lavoro in esso sviluppati.

Le aziende e i CFP presenti hanno portato le proprie esperienze e riflessioni evidenziando la valenza formativa del lavoro, le potenzialità di un percorso che collega lo stage come prima esperienza di apprendimento in azienda, la gestione di una vera e propria alternanza formativa per arrivare all’apprendistato di primo livello che rappresenta la forma più completa e interessante sia di collaborazione tra sistema formativo e imprese sia di transizione al lavoro di giovani.

Il confronto tra imprese e istituzioni formativo/scolastiche presenti ha poi evidenziato come tali percorsi permettano ai giovani la sperimentazione strutturata della dinamica lavorativa e del rapporto con adulti in un contesto reale, con prestazioni, ruoli, regole definite e “gestite” che ha una forte valenza formativa. In particolare nell’apprendistato questo viene “rafforzato” dalla percezione del ruolo/status di lavoratore e dalla gestione del rapporto/contratto di lavoro che consente la crescita sia di capacità tecniche che delle cosiddette “soft skills” sempre più richieste dal mercato del lavoro. La condizione di fondo, perché questo avvenga, è che ci sia una forte collaborazione nella progettazione, gestione e valutazione del percorso di alternanza.


Questi elementi sono stati ripresi dalla Dottoressa Brunella Reverberi, Dirigente UO Sistema duale e filiera formativa della Direzione Generale Formazione e Lavoro di Regione Lombardia che ha presentato le opportunità che il PNRR metterà a disposizione del sistema formativo lombardo con un ulteriore ampliamento sia dei finanziamenti sia delle misure previste con particolare ai percorsi in modalità duale che saranno estese anche ai Neet maggiorenni, che pur avendo terminato il ciclo secondario non hanno ancora una occupazione stabile, incrementando in tal modo l’interazione tra imprese e enti del sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale.

La conclusione dei lavori di Marco Mascaretti del CIOFS FP Lombardia ha sintetizzato da un lato la forte positività di queste esperienze, quando correttamente impostate e gestite, nel rispetto della normativa e delle regole vigenti, dall’altra la necessità (e la richiesta alle istituzioni) di investire ulteriormente per qualificare, sostenere, rendere più agevole la collaborazione tra imprese e sistema formativo, favorendo una ulteriore azione di informazione, fornendo strumenti e assistenza, semplificando le procedure gestionali.

Di seguito i prodotti realizzati nell’ambito del progetto “Eduwork.Net a supporto delle imprese che attivano ed intendono attivare percorsi di apprendimento basati sul lavoro:


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