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CORONAVIRUS – Massetti agli Stati Generali del Patto per lo Sviluppo di Regione Lombardia “I diritti

Nella mattinata di oggi il Presidente di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti è intervenuto agli Stati Generali del Patto per lo Sviluppo, convocati con l’obiettivo di pianificare la Fase 2, in cui Regione Lombardia dovrà gestire il post-emergenza Covid-19.


“Apprezziamo l’attenzione posta oggi sulle azioni da attuare a sostegno della ripresa economico-sociale della Lombardia, perché passare dalle scelte urgenti ad una pianificazione per ritornare competitivi è il pensiero che oggi hanno le imprese, soprattutto le MPI”, ha sottolineato Massetti in apertura del suo intervento, elencando poi i dati della recente survey condotta dall’Osservatorio di Confartigianato Lombardia intervistando 3.700 associati: “Oggi stanno operando solo il 24,7% delle nostre imprese aperte per garantire servizi essenziali, di prima necessità e di affini. Le MPI non commerciali hanno registrato un calo di fatturato del 63,5% nel mese di marzo e stimano per aprile un calo del 72,3%”.


“Per sostenere il recupero della competitività della Lombardia – ha continuato – serve agire in tre direzioni: la messa in sicurezza della salute dei cittadini e delle imprese, un piano di emergenza a sostegno dell’economia, e un piano strategico di medio – termine per orientare la ripresa.


Rispetto alla messa in sicurezza delle imprese, è necessario intervenire per definire linee guida e regole più precise che tengano conto delle specifiche caratteristiche delle imprese. Definire criteri standard che valgono dalle imprese individuali a quelle di grandi dimensioni, è sicuramente penalizzante per la piccola impresa. Quindi attuare un rientro nelle aziende a più basso rischio di probabilità di trasmissione, a partire dai soggetti meno critici, è per noi la strada da percorrere.In questo senso stiamo contribuendo con le Direzione Regionale ad individuare un percorso adeguato, così come a livello nazionale stanno facendo le Confederazioni con il Governo.


Se gli organi competenti e Regione riterranno che esistano le condizioni per riaprire, le imprese artigiane e le MPI sono pronte, garantendo il rispetto delle misure anti contagio, che peraltro già vari protocolli hanno definito”.


Massetti ha quindi esposto la seconda linea di azione suggerita: "In questo ambito il “pacchetto credito” proposto dall’Assessore Mattinzoli, agendo in una logica di complementarietà con le iniziative nazionali, può sicuramente garantire una prima risposta alle imprese lombarde; riteniamo comunque che sia importante lavorare sulla costituzione di nuovi strumenti alternativi al sistema bancario, oggi evidentemente in difficoltà operative, allungando quindi i tempi di erogazione. Rispetto a questo tema la responsabilità di non interrompere la catena dei pagamenti deve diventare un impegno comune, magari pensando di vincolarla all’ottenimento di qualsiasi forma di sostegno.