top of page

Home

CATEGORIE - Dal 10 giugno no al lavoro nelle ore calde in cantieri, cave, aziende agrocole e vivai

  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

È stata firmata dal Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’ordinanza contingibile e urgente per motivi di igiene e sanità pubblica per le attività lavorative nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all'aperto e nelle cave, in condizioni di esposizione prolungata al sole.


L’ordinanza, in vigore dal 10 giugno e fino al 23 settembre 2026, disciplina il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche, limitatamente ai giorni in cui la mappa giornaliera pubblicata quotidianamente sul sito del Progetto Worklimate di INAIL-CNR segnali un livello di rischio "alto".


Nell’ordinanza si richiama inoltre l’importanza delle "Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare", approvate dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome e che costituiscono una sintesi dei vari documenti emanati dalle Regioni e Province Autonome, tra cui la Lombardia. Sono escluse dall’applicazione del divieto le attività urgenti e di pubblica utilità, purché siano adottate tutte le misure di prevenzione previste.


La violazione delle disposizioni comporta sanzioni secondo quanto previsto dall’art. 650 del Codice penale, fatta salva l’applicazione di eventuali reati più gravi.

Commenti


bottom of page