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COMUNICAZIONE - Mezz'ora di economia: cambiano gli imprenditori, cambia il modo di fare il capo; la leadership al tempo delle nuove generazioni

  • 20 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 7 mag

In un mercato che corre veloce, tra competizione globale, difficoltà nel trovare personale qualificato e nel trattenere i talenti, cambia anche il modo di "fare il capo". Non basta più saper decidere, oggi serve saper ascoltare, motivare, mantenere unito un mix generazionale senza precedenti, guidare l'innovazione. In altre parole, cambia il lavoro e cambia il modo di fare impresa.


A questo tema, ai nuovi modelli di leadership e alle soft skills che presuppongono, è dedicata la nuova puntata di Mezz’ora di Economia, in onda martedì 21 aprile alle ore 19.25 su Telelombardia, con replica sabato 25 aprile alle ore 10.55.


"Non basta più pensare al passaggio da padre a figlio. Sempre più spesso il futuro di un’impresa artigiana passa da chi ha talento, competenze, voglia di mettersi in gioco. Per questo il tema non è solo “a chi passare l’impresa”, ma come rendere il fare impresa una scelta". E' la posizione di Eugenio Massetti, durante la rubrica della trasmissione Parola al Presidente.


Al centro della trasmissione, condotta da Roberta Cassina e Livia Ronca, una domanda che riguarda imprenditori, dipendenti e nuove generazioni: che cosa significa oggi essere un leader in azienda? E ancora: i collaboratori cercano il capo forte o preferiscono una guida capace di ascoltare? Le PMI sono pronte a gestire aspettative nuove sul lavoro? E nei prossimi anni, con un importante ricambio alla guida di molte aziende, quali modelli manageriali prevarranno?


A confrontarsi in studio saranno Giacomo Rossini, Segretario generale di Confartigianato Alto Milanese, e Claudio Catalano, psicologo del lavoro, per analizzare il cambiamento in corso dal punto di vista economico, organizzativo e umano.

Una puntata che parlerà di impresa, motivazione, giovani, competenze e futuro. Perché oggi, forse, non vince chi comanda di più, ma chi sa guidare meglio.



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