EVENTI - Che design ha la Leadership? Alla Design Week il confronto che ha acceso idee sul futuro dell’impresa
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Un aperitivio di design, con al centro il tema del fare impresa, di competere, di crescere. Perchè c’è un modo di parlare di azienda meno formale, più autentico, più vicino alle persone.
Ed è da questa idea che è nato “Che Design ha la Leadership?”, l’evento promosso da Confartigianato Lombardia nell’ambito del progetto MITICA – Interreg Italia Svizzera, andato in scena a Milano durante la Design Week, nello showroom di Flexstyle, e sviluppato in collaborazione con i Movimenti regionali Donne Impresa e Giovani Imprenditori di Confartigianato.
Un appuntamento originale che ha scelto di uscire dagli schemi tradizionali del convegno per trasformarsi in un confronto vivo sui nuovi modelli di leadership, sul cambiamento organizzativo e sul futuro delle imprese. Perché oggi guidare un’azienda non significa solo decidere, ma saper ascoltare, creare squadra, valorizzare talenti e affrontare con lucidità mercati sempre più complessi.
Ad aprire i lavori il Presidente dei Giovani Imprenditori lombardi, Francesco Figini, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di mettere in dialogo mondi diversi – impresa, giovani, università, creatività – in uno dei momenti più internazionali per Milano e per la Lombardia. Ha condotto la serata Roberta Gagliardi, referente nazionale dei Movimenti Giovani e Donne e vice Segretario di Confartigianato Lombardia, che ha affidato il keynote speech a Susanna Martucci, CEO e fondatrice di Alisea srl - società benefit, che ha accompagnato il pubblico in una riflessione sul legame tra leadership, sostenibilità, innovazione e capacità di generare senso oltre al profitto.
Cuore dell’evento la conversazione a più voci tra imprenditori, mondo accademico e nuove generazioni. Giorgia Saguto, imprenditrice, ha raccontato il passaggio generazionale in corso nell’azienda di famiglia come percorso di responsabilità condivisa, dialogo e crescita progressiva. Accanto a lei Marco Alfano per Flexstyle, che ha portato il punto di vista di un’impresa del design capace di evolversi senza perdere identità manifatturiera, a dialogo con il Politecnico di Milano con il prof. Gabriele Boccoli e la dottoranda Beatrice Cotini, a conferma di quanto il rapporto tra formazione, competenze e impresa sia oggi centrale per la competitività del sistema produttivo. A tirare le somme di questo confronto, Silvia Dozio, Presidente lombarda di Donne Impresa con una riflessione concreta: non esiste un solo modello di leadership, conta l’autenticità, la capacità di essere credibili, la volontà di far crescere le persone.
A rendere ancora più originale l’incontro è stato il simbolico “pouf della leadership”, elemento scenografico e narrativo al centro del dialogo: un invito a ripensare la leadership come qualcosa di concreto, quotidiano e condiviso, non distante né gerarchico, ma comodo spazio di confronto in cui sedersi, ascoltare e costruire idee.
Giovanni Mantegazza, vice Presidente vicario di Confartigianato Lombardia, ha curato le conclusioni dell'evento, valorizzando il contributo dei presenti con le parole chiave cristallizzate sul pouf.
La forte partecipazione dei Movimenti Giovani Imprenditori e Donne Impresa ha confermato la voglia di confronto che attraversa il mondo delle micro e piccole imprese lombarde. In un tempo in cui cambiano tecnologie, aspettative e linguaggi, cambia anche il modo di guidare un’azienda.
E forse il messaggio più forte emerso dalla serata è proprio questo: la leadership, oggi, ha il design delle relazioni. Si costruisce insieme, ascoltando, innovando e mettendo al centro le persone.









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