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OSSERVATORIO - Pasqua 2022: 3mila imprese lombarde del dolciario sotto pressione



Pasticcerie e imprese del settore dolciario lombarde, 71% artigiane, interessate da vendita dolci pasquali, subiscono pressione costi con ricadute più contenute su prezzi alla clientela (+2,5%) rispetto +3,5% Eurozona.


Le imprese italiane stanno subendo un pesante contraccolpo dalla crisi energetica, con una accentuata perdita di competitività rispetto ai competitor europei.

Come evidenziato da una nostra recente analisi, il 73% dell’aumento dei prezzi, pari a 4,9 punti di inflazione, deriva dai beni energetici, che a marzo, nel confronto internazionale, segnano un aumento del 53,5%, 8,8 punti in più rispetto al +44,7% della media dell’Eurozona e maggiore di 15,9 punti alla Germania e di 24 punti alla Francia.

In questo periodo caratterizzato dalle vendite dei dolci pasquali, oltre alla dinamica dei costi energetici, sale la pressione dei prezzi internazionali dei cereali che, valutati in euro, salgono del 43,6%.

Sono interessate 6.717 imprese lombarde della pasticceria e del settore dolciario (che include produzione manifatturiera di biscotti, cacao, cioccolato e di gelati) – con una alta vocazione artigianale: le 4.755 imprese artigiane, rappresentano il 70,8% delle imprese totali del settore in esame.