MANTOVA - Festivaletteratura: al centro il “difficile sogno italiano”
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Confartigianato Mantova e Confartigianato Lombardia sono sponsor della XXX edizione di Festivaletteratura, in programma a Mantova dal 9 al 13 settembre 2026. Al centro della partecipazione del Sistema Confartigianato, l’incontro con Alec Ross e Giacomo Bottos dedicato alle prospettive di crescita del Paese e, in particolare, delle nuove generazioni.
Una presenza che porta il mondo dell’impresa artigiana all’interno di uno degli appuntamenti culturali più importanti d’Italia, scegliendo di sostenere un confronto che guarda al futuro del Paese: “Il difficile sogno italiano”, in programma sabato 12 settembre alle 14.30 a Palazzo San Sebastiano.
Protagonista dell’incontro sarà Alec Ross, esperto di politiche tecnologiche e già consulente per l’innovazione nell’amministrazione Obama, in dialogo con Giacomo Bottos, direttore della rivista Pandora. Al centro, un’Italia nella quale si vive bene e che conserva grandi punti di forza, ma che deve fare i conti con nodi strutturali ancora irrisolti: crescita economica, salari, mobilità sociale, fuga dei giovani, burocrazia e capacità di valorizzare talento e merito. Temi che toccano da vicino anche il mondo dell’impresa e che spiegano la scelta di Confartigianato Lombardia e Confartigianato Mantova di sostenere l’appuntamento.
«Essere presenti al Festivaletteratura significa per noi portare la voce dell’impresa dentro un luogo in cui si costruiscono idee e visioni sul futuro – sottolinea Eugenio Massetti, Presidente di Confartigianato Lombardia –. Abbiamo scelto di sostenere questo incontro perché il “sogno italiano” riguarda molto da vicino anche i nostri imprenditori: significa creare le condizioni perché i giovani possano immaginare il proprio futuro qui, mettere a frutto talento e competenze, fare impresa e costruire valore. L’Italia ha un patrimonio straordinario di saper fare, creatività e capacità imprenditoriale: la sfida è trasformarlo in opportunità di crescita, offrendo alle nuove generazioni un Paese nel quale valga la pena investire il proprio futuro».
Il dialogo tra Ross e Bottos partirà proprio dalla possibilità di coniugare visione e pragmatismo, immaginando un nuovo modello di crescita capace di affrontare le trasformazioni tecnologiche e sociali senza rinunciare alle caratteristiche che rappresentano la forza del sistema italiano.
La partecipazione a Festivaletteratura diventa così per Confartigianato anche un’occasione per aprire il confronto oltre i confini tradizionali della rappresentanza economica, mettendo in relazione cultura, impresa e società e contribuendo alla riflessione su quale Italia costruire per le prossime generazioni.



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