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RECOVERY FUND - Confartigianato "Con risorse Ue puntare su piccole imprese, forza del made in Italy


“Abbiamo la straordinaria occasione di utilizzare i fondi europei per fare leva sui punti di forza del Paese. E il sistema produttivo italiano fatto di piccole imprese diffuse sul territorio è un vero punto di forza, dotato di sostenibilità economica, sociale e ambientale. L’artigianato e le piccole imprese ci hanno consentito di rimanere il secondo Paese manifatturiero d’Europa e mantenerci leader a livello mondiale nei settori di punta del made in Italy (moda, agroalimentare, meccanica, legno-arredo)”.Lo ha sottolineato Confartigianato nel confronto con il Governo sull'individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery Fund.


Per Confartigianato va colta l’occasione per consolidare e irrobustire le imprese a valore artigiano anche con una nuova Legge quadro dell’artigianato che si ispiri al modello europeo per il numero degli addetti e per rafforzarne la patrimonializzazione.


Confartigianato ha richiamato poi la necessità di destinare le risorse europee a investimenti in infrastrutture materiali e immateriali di collegamento delle persone, delle merci e delle informazioni, nella formazione delle competenze e in innovazione digitale con la conferma di Impresa 4.0, in un grande piano strategico di rilancio delle piccole opere da rendere immediatamente cantierabili e di riqualificazione green del patrimonio immobiliare, anche rendendo strutturali gli incentivi fiscali del superbonus 110%.


Tra le priorità indicate da Confartigianato la semplificazione normativa e burocratica, attuando finalmente le norme che consentono di liberare le imprese da adempimenti e costi inutili. “Le riforme finora proposte non hanno avuto successo perché vincolate a tre condizioni: invarianza delle procedure, costo zero, invarianza delle competenze dei diversi soggetti istituzionali ai diversi livelli di governo. Così non si può fare” - ha dichiarato Massetti, Presidente Confartigianato Lombardia.






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