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RECOVERY PLAN – Confartigianato: “Zero burocrazia e puntare su Pmi per il suc


 

“La nemica del Recovery Plan è la mala burocrazia. Il successo delle misure del Piano per far ripartire l’economia dipende da rapidità di progettazione, efficienza nella gestione e attuazione amministrativa, accessibilità immediata per le piccole imprese”. Sono le condizioni indicate oggi dai rappresentanti di Confartigianato durante l’audizione sul Piano nazionale di ripresa e resilienza svoltasi davanti alle Commissioni Bilancio e Politiche dell’Ue del Senato.

La Confederazione ha ribadito la necessità di puntare su interventi che valorizzino le capacità e le potenzialità delle piccole imprese italiane e che rimuovano gli storici ostacoli alla competitività del nostro sistema produttivo.

“Questa – secondo Confartigianato – è l’ultima chance: non possiamo proprio permetterci i ritardi e le complicazioni che hanno bloccato e fatto fallire tante riforme e progetti di sviluppo annunciati in questi anni. Per questo condividiamo e apprezziamo quanto affermato dal Presidente del Consiglio Draghi in merito al modello ‘Ponte Morandi’ da seguire per liberare i percorsi amministrativi dalle procedure e dagli appesantimenti inutili”.

“Le piccole imprese – ha sottolineato Confartigianato – non aspettano altro che segnali concreti per rimettersi in moto sia con misure strutturali di riduzione della pressione fiscale e semplificazione degli adempimenti burocratici, sia facilitandone l’accesso a nuovi strumenti di finanza d’impresa, alla r