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SONDRIO - RENTRI: attivo il servizio per la conservazione digitale di xFIR e registri

7 ore fa
Tempo di lettura: 3 min

Da novembre 2024 il RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti è entrato progressivamente nell’operatività delle imprese: prima con i nuovi FIR cartacei, poi con i nuovi registri di carico e scarico e, infine, con la progressiva digitalizzazione degli adempimenti.

Dal 15 settembre 2026 è scattato un ulteriore passaggio: l’obbligo di emissione del FIR digitale (xFIR) per i rifiuti pericolosi, con il conseguente obbligo di conservazione digitale a norma dei documenti.


È un aspetto importante da ricordare: il RENTRI non svolge per l'impresa il servizio di conservazione digitale a norma dei formulari e dei movimenti di carico e scarico trasmessi.

L'impresa resta quindi responsabile della corretta conservazione della propria documentazione digitale.

Per questo, chi ha già utilizzato gli xFIR deve provvedere a scaricare e conservare correttamente i relativi file, che rimangono disponibili sul portale RENTRI solo per un periodo limitato.


Per supportare le imprese anche in questo nuovo adempimento, Confartigianato Imprese Sondrio, attraverso la propria società di servizi Unidata Srl, ha predisposto un servizio dedicato alla conservazione digitale a norma di xFIR e registri.

Il servizio sarà operativo dal 22 ottobre.

Costo annuale per gli associati: 35 euro + IVA.

Costo annuale per i non associati: 55 euro + IVA.

L'importo verrà addebitato una sola volta all'anno.

Aderire da subito consente di mettere in sicurezza anche i registri e gli xFIR già prodotti, evitando il rischio di non disporre più dei documenti necessari.


Conservare digitalmente a norma significa utilizzare un sistema conforme alle regole previste da AgID – Agenzia per l'Italia Digitale, in grado di garantire nel tempo autenticità, integrità, immodificabilità, reperibilità e disponibilità dei documenti.

In caso di controllo, la documentazione deve infatti poter essere recuperata ed esibita secondo le modalità previste dalla normativa.

Salvare un file sul computer, su una chiavetta USB o in una normale cartella digitale non equivale alla conservazione a norma.


Il servizio predisposto da Confartigianato Sondrio è pensato per essere utilizzato dalle imprese in autonomia.

Attraverso un portale dedicato, gli aderenti potranno caricare i file xFIR e i file relativi al registro di carico e scarico, precedentemente predisposti e scaricati dal portale ministeriale RENTRI.

Una volta effettuato il caricamento, il sistema provvederà alla loro conservazione digitale a norma.

I documenti resteranno disponibili per la consultazione nel loro formato originale e, quando necessario, secondo i formati previsti dal sistema di conservazione.


  1. Accedere al RENTRI e inserire i dati necessari per la predisposizione di formulari e registri.

  2. Scaricare i documenti dal portale ministeriale nei formati previsti per la conservazione: xFIR per i formulari e XML per i registri.

  3. Accedere al portale dedicato di Confartigianato Sondrio, dove saranno disponibili le funzioni di caricamento e consultazione.

  4. Caricare i file con una procedura semplice, analoga allo spostamento di un documento da una cartella all'altra del proprio computer.


Il nuovo servizio si inserisce nel percorso di accompagnamento che Confartigianato Imprese Sondrio ha costruito per aiutare le aziende ad affrontare il passaggio al RENTRI.

Fino ad oggi sono stati realizzati cinque corsi, con la partecipazione di oltre 600 imprese, oltre a più di 360 visite in azienda per attività di consulenza sul posto. A queste si aggiungono il supporto telefonico pressoché quotidiano e l'affiancamento alle imprese durante le visite ispettive, che in due casi ha contribuito anche all'annullamento dei verbali.

L'attività è stata assicurata dagli uffici dell'Associazione, con il coordinamento del dott. Pietro Della Ferrera e la consulenza del dott. Paolo Pipere, con un obiettivo preciso: accompagnare le imprese negli adempimenti e, per quanto possibile, rendere sempre più autonomo chi si occupa della gestione dei rifiuti in azienda.




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