EVENTI - Approvazione PDL 132 su Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la nostra posizione
- lombardiaconfartig
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Confartigianato Imprese Lombardia accoglie con favore l’approvazione del PDL 132 “Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, un passaggio di rilievo per il sistema produttivo regionale e per la tutela delle persone che lavorano.
La Lombardia si conferma apripista su un tema centrale per la qualità del lavoro e per la competitività delle imprese, dotandosi per prima di una piattaforma informativa che introduce trasparenza e tracciabilità nei percorsi formativi.
Si tratta del risultato di un lungo e complesso lavoro di confronto, che abbiamo contribuito a costruire nel corso del 2025 insieme alle istituzioni regionali, e che trova un passaggio fondamentale nel Protocollo d’intesa sottoscritto il 1° luglio 2025 con gli Assessori Tironi e Bertolaso, per le rispettive deleghe a Formazione e Lavoro e al Welfare.
“Il valore di questo provvedimento sta anche nel metodo che lo ha reso possibile. Il PDL 132 è il risultato di un percorso di ascolto e di confronto costante tra istituzioni e parti sociali, che ha visto un coinvolgimento diretto e continuo dell’Assessore Simona Tironi e del collega Guido Bertolaso.
Per parte nostra, abbiamo portato al tavolo la voce delle micro e piccole imprese, la concretezza della quotidianità del fare; il confronto con Regione ha permesso di allineare il disegno di legge alla realtà del lavoro, evitando approcci solo formali o burocratici. È questo il modo giusto per rendere la prevenzione davvero efficace e sostenibile anche per le piccole imprese”, spiega il Segretario generale di Confartigianato Lombardia, Carlo Piccinato.
Un cambio di paradigma: dalla burocrazia alla cultura della sicurezza
Per le micro e piccole imprese la sicurezza non può essere ridotta a un elenco di adempimenti formali. La vera sfida è costruire una cultura della prevenzione, fondata su regole comprensibili, formazione di qualità e responsabilità condivisa.
Il PDL 132 va in questa direzione perché contrasta il fenomeno degli attestati “facili”, che sviliscono la formazione e non riducono i rischi reali.
Formazione come investimento, non come costo
Confartigianato Lombardia ribadisce un principio chiave: la sicurezza non si impone con la paura della sanzione, ma si costruisce con competenza, consapevolezza e formazione mirata ai rischi reali del lavoro quotidiano.
In questo senso, il nuovo impianto normativo rappresenta un’opportunità concreta per: migliorare l’efficacia della formazione, rendere più responsabili tutti i soggetti coinvolti, trasformare la sicurezza in un fattore di qualità del lavoro e di competitività dell’impresa.
Attenzione alle piccole imprese e ai lavoratori più fragili
È fondamentale, però, che l’attuazione della legge mantenga alta l’attenzione alle specificità delle micro e piccole imprese e ai lavoratori più esposti ai rischi.
Servono strumenti semplici, linguaggi chiari (anche in considerazione dei tanti lavoratori stranieri) e percorsi formativi accessibili, capaci di accompagnare le persone fin dai primi giorni di lavoro, favorendo integrazione, responsabilità e sicurezza diffusa.
“Ora la sfida è l’attuazione concreta, affinché la legge non resti un buon impianto normativo, ma diventi uno strumento realmente utile per imprese e lavoratori.
Continueremo a fare la nostra parte, collaborando con le istituzioni regionali e con tutti i soggetti coinvolti, per rendere la sicurezza sul lavoro un valore condiviso e un investimento sul futuro del nostro sistema produttivo” chiosa il Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti.



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