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GIOVANI – Il Presidente Giovani Imprenditori Davide Peli interviene su Next Generation EU


C’è ancora molto da fare per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e offrire loro le condizioni per intraprendere una carriera imprenditoriale. Ne è convinto Davide Peli, Presidente nazionale e regionale dei Giovani Imprenditori di Confartigianato, intervenuto ieri al webinar ‘Next Generation EU. Il futuro da pre(te)ndere per i giovani’, organizzato dal gruppo editoriale Netweek e dal Parlamento Europeo a Lariofiere di Erba.


Un’occasione per fare il punto sulle misure per i giovani previste dal Next Generation Eu e dal Recovery Plan italiano con i parlamentari europei Isabella Tovaglieri (Lega), Brando Benifei (Pd – S&D), Tiziana Beghin (M5S), Pietro Fiocchi (FdI – ECR) e Massimiliano Salini (FI – PPE). Al confronto, moderato da Giancarlo Ferrario, direttore editoriale del Gruppo Netweek, sono intervenuti anche Maria Anghileri, Vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Paolo Cesana, Presidente della Fondazione Clerici, Carola Gritella, attivista community together.eu e co-fondatrice di One Hour for Europe.


Il Presidente Davide Peli ha posto il problema della distanza tra i giovani e il mondo del lavoro a causa di unsistema formativo inadeguato a fornire le competenze richieste dalle imprese. “La scuola e gli istituti tecnici – ha detto – non sono al passo con la domanda delle imprese e i ragazzi non possiedono la formazione necessaria per entrare in azienda. Servono iniziative rapide e concrete per colmare il gap tra scuola e lavoro, bisogna investire per creare personale qualificato”. Il Presidente Peli ha poi avanzato una serie di proposte: agevolazioni per favorire l’assunzione dei giovani, progetti e risorse dedicate ai giovani che vogliono mettere a frutto la loro creatività creando un’impresa, strumenti e servizi per agevolare il passaggio generazionale in azienda, ma anche risorse dedicate alle piccole imprese che fanno ricerca e sviluppo.


Alle indicazioni del Presidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato i parlamentari europei hanno risposto dichiarandosi d’accordo sulla debolezza del nostro sistema formativo e sulla necessità di investire in questa direzione per dare un futuro di lavoro ai giovani. L’On. Salini ha citato il modello duale tedesco come esempio virtuoso ed efficace al quale ispirarsi per la formazione e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Secondo l’On. Isabella Tovaglieri, il Recovery Plan dedica poche risorse a combattere la disoccupazione giovanile ed ha sottolineato che l’apprendistato è cruciale per formare i giovani. In ogni caso, ha aggiunto, gli incentivi e le agevolazioni sono inutili se non vengono realizzate politiche di rilancio delle imprese e grandi riforme strutturali per lo sviluppo dell’economia. L’On. Tovaglieri ha poi richiamato l’importanza del ruolo delle Associazioni d’impresa per accedere ai bandi europei e progettare nuove idee e iniziative. L’On. Tiziana Beghin ha invece difeso il Recovery Plan, rivendicando la diffusa attenzione nel Piano alle ricadute occupazionali sui giovani anche in termini di risorse dedicate. Da parte sua, l’On. Brando Benifei ha sottolineato l’importanza di far conoscere di più le numerose opportunità offerte dall’Unione europea per favorire la creazione d’impresa da parte dei giovani. Dall’On. Pietro Fiocchi è arrivato un messaggio chiaro ai giovani: “Siate creativi e forti, state all’erta e usufruite di tutte le informazioni e le opportunità per costruirvi un futuro di lavoro“.

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