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SONDRIO – Il 18 marzo il webinar dedicato all’economia circolare



Dal 14 gennaio 2022 anche in Italia trova applicazione la direttiva Europea sulle plastiche monouso (direttiva SUP), recepita con apposito decreto legislativo pubblicato a novembre 2021. Le non poche differenze tra testo europeo e decreto rischiano di trasformate un’opportunità di economia circolare in problema.



LA DIRETTIVA SULLE PLASTICHE MONOUSO (SINGLE USE PLASTIC)

La direttiva Sup è normativa comunitaria risalente al 2019 che punta alla “riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente”.


Con la direttiva SUP Il legislatore europeo punta deciso a una progressiva riduzione dei consumi di plastiche e impone un progressivo divieto di immissione sul mercato di prodotti in plastica monouso.


L’Italia si è finalmente adeguata al dettato comunitario con il decreto legislativo n. 196 dell’8 novembre 2021 , pubblicato dopo più di due anni di rinvii. Con il Decreto sono messi al bando a partire dal 14 gennaio 2022 tutti i prodotti presenti nell’allegato I parte B della direttiva


Fin qui tutto a posto, salvo però constatare che l’adeguamento italiano è stato fatto inserendo una serie di commi “aggiuntivi” che la Commissione europea ha contestato con una comunicazione ufficiale al ministero dello Sviluppo economico.



VARIANTE ITALIANA: PLASTICHE MONOUSO NO, BIO-PLASTICHE SI

Purtroppo, infatti, il decreto di recepimento della direttiva SUP pone una distinzione tra plastiche monouso e bioplastiche che la direttiva non prevede:


“La direttiva Sup non prevede alcuna eccezione per la plastica biodegradabile. Al contrario, prevede esplicitamente che la definizione di ‘plastica’ contenuta nella direttiva dovrebbe comprendere la plastica a base organica e biodegradabile, a prescindere dal fatto che siano derivati da biomassa o destinati a biodegradarsi nel tempo. Pertanto, tale plastica biodegradabile è considerata come qualsiasi altra plastica”

Thierry Breton, Commissario europeo al mercato interno Fonte Economia Circolare.com



WEBINAR ECONOMIA CIRCOLARE, LA RIVOLUZIONE INEVITABILE

Stando così le cose le aziende artigiane e i cittadini sono, come spesso accade, nell’incertezza circa possibilità e divieti.


In particolare imprese alimentari, tipografie, produttori ed utilizzatori di imballaggi, organizzatori di eventi devono capire ora quali prodotti vanno sostituiti e quali servizi devono essere ripensati.


Per sciogliere tutti i dubbi in merito, Confartigianato Imprese Sondrio organizza il webinar Economia circolare, la rivoluzione inevitabile.


L’evento si svolgerà su piattaforma gotomeeting Venerdì 18 marzo ore 15:00. Due relatori d’eccezione e profondi conoscitori del tessuto imprenditoriale italiano dialogheranno con le imprese partecipanti sul tema delle plastiche monouso (e non solo).


Si tratta del Professor Avvocato Andrea Farì e dell’Ingegner Daniele Gizzi.


Prof. Avv. Andrea Farì Docente universitario di diritto Ambientale Farì ha maturato una significativa esperienza professionale, oltre che come avvocato, anche nella P.A., avendo ricoperto il ruolo di Vice Capo Vicario dell′Ufficio Legislativo del Ministero dell′Ambiente e di consigliere giuridico del Ministro Corrado Clini. Autore di diverse pubblicazioni su riviste giuridiche. Il Sole 24 ore ha attribuito ad Ambientalex, studio di cui Farì è partner, il premio come miglior studio legale ambientale per tre anni consecutivi (2019/2021).


Ing. Daniele Gizzi

Presidente dell’Albo Gestori Ambientali è responsabile Ambiente ed economia circolare di Confartigianato Imprese. Già ospite di Confartigianato Imprese Sondrio lo scorso giugno ed in numerose occasioni, è attivo su tutti i dossier più spinosi legati all’economia circolare: TARI, RAEE, sfalci potature, plastiche monouso.



 

INFORMAZIONI

Ufficio categorie e mercato, referente dottor Pietro Della Ferrera ([email protected] - 347.3698217)



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