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CONGIUNTURA – Al 3° trimestre recupera bene l’artigianato (+4,7%) e indice produzione sfiora 100


 

L’indagine congiunturale realizzata da Unioncamere Lombardia relativa al terzo trimestre 2021 ci fornisce un quadro generale positivo ma non privo di minacce. Le stime previsive sul 2021 e il 2022 sono tutte state revisionare a favore di una crescita più robusta del nostro Paese. L’Italia, infatti, in questa fase di ripresa, disomogenea e non priva di problematiche, fa meglio di altre realtà europee vivendo una fase espansiva che l’accomuna in termini di performance di recupero a Paesi come gli Stati Uniti. Non mancano però elementi che destano preoccupazione come l'incremento del prezzo del petrolio e l'inflazione. A cui si aggiunge l'incremento dei prezzi delle materie prime (energetiche e non) e i dilatati tempi di consegna del materiale necessario per la produzione che rallenta la capacità delle imprese di espletare gli ordini.


I dati della congiuntura lombarda per l’artigianato manifatturiero. Al III terzo trimestre dell'anno si rafforza il percorso di recupero dell’artigianato manifatturiero lombardo intrapreso timidamente nei due trimestri precedenti del 2021. La produzione dell'artigianato manifatturiero segna un incremento congiunturale del +4,7% (>+2,5% dell'industria) e riesce anche a recuperare i livelli pre crisi (+3,6% rispetto allo stesso trimestre 2019). Inoltre, l'indice della produzione manifatturiera artigiana torna a sfiorare base 100 raggiungendo un valore pari al 99,4 che chiude il gap con il periodo pre emergenza seppur resta ancora sotto al massimo storico di 101,6 raggiunto nel 2011. Rispetto al II trimestre 2021, al terzo, per l'artigianato crescono ordini interni (+5,4%) e fatturato (+4,3%).