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CORONAVIRUS - Nuovo DPCM: bar e ristoranti chiusi dalle 18, stop a piscine e palestre


Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che introduce misure anti Covid a partire da lunedì 26 ottobre e fino al 24 novembre. Questi i principali contenuti del DPCM, integrati con le disposizioni previste dall’Ordinanza n. 623 di Regione Lombardia, che rimangono in vigore fino al 13 novembre


Spostamenti

  • è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi;

  • con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza;

  • in Lombardia stop agli spostamenti dalle 23.00 alle ore 05.00 di ogni giorno: consentiti solo spostamenti motivati, con autodichiarazione, da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza o per motivi di salute.

Bar e ristoranti

  • stop per bar e ristoranti alle 18, anche il sabato e la domenica. Le attività dei servizi di ristorazione, e cioè bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, sono consentite dalle 5 del mattino fino alle 18 del pomeriggio;

  • il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi;

  • dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico;

  • resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati;

  • resta sempre consentita anche la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24 l’asporto, con però divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Esercizi commerciali

  • è fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello ch